L’essenziale è invisibile agli occhi. È questo il senso de “il Piccolo Principe”, che arriva sul palco del Cine Teatro Grifeo di Petralia Sottana domenica 19 maggio alle ore 21.

Lo spettacolo è il frutto di un progetto teatrale nato nel cuore dell’Associazione Dimensione Uomo Onlus di Gangi. La rappresentazione si ispira al romanzo omonimo di Antoine de Saint Exupery che, per l’occasione, è stato riadattato in chiave teatrale da Maria Giovanna Meli.

Sul palcoscenico diversamente abili e volontari recitano insieme. L’intento è quello di promuovere l’inclusione sociale del disabile, sfidando pregiudizi e barriere mentali.

Il Piccolo Principe è stato un vero e proprio esperimento sul campo di ciò che l’integrazione del disabile può e deve essere nei più svariati contesti di appartenenza.

Lo spettacolo è stato realizzato con la regia di Filippo Scavuzzo e Maria Giovanna Meli e sulle musiche di Alessandro Valenza. L’introduzione musicale è di Gabriele Filì, mentre il video è di Natale Sottile. I disegni sono di Valentina Rabbeni e i balli a cura di Scuola di Ballo di Rosanna e Salvatore Scovazzo. Infine, luci e audio sono di Giovanni Dinolfo.

Il palcoscenico diventa il luogo dell’incontro alla pari, del rispetto reciproco. Sul palcoscenico non esistono distinzioni ne pregiudizi. L’interazione tra disabili e non, tra uomini e donne, tra adulti e bambini si sviluppa con spontaneità, trasformandosi in emozioni.

Questo lavoro teatrale si offre come momento educativo di forte intensità. Lo spettacolo è capace di veicolare ai più giovani un messaggio vivo e concreto di quello che l’integrazione del “diverso” può e deve essere nella società.

Questo spettacolo non parla di integrazione ma la mette in pratica, la concretizza, la traduce in fatti. Non è un caso che molte delle ombre e piccole ombre utilizzate nella rappresentazione siano proprio bambini e giovani adolescenti.

Una generazione giovane che con grande naturalezza e senza alcun pregiudizio ha manifestato una straordinaria capacità di relazionarsi al disabile senza le ipocrisie o i falsi pietismi che sono forse più tipici dell’adulto.

Il grande impatto emotivo che la rappresentazione ha sugli spettatori spiega il grande successo di questo spettacolo che è giunto già alla sua quarta replica! Per la realizzazione si ringraziano I soci volontari e il Presidente dell’Associazione Dimensione Uomo Onlus, Mario Botta.