Una manifestazione di straordinaria intensità, che attira ogni anno migliaia di visitatori da ogni parte della Sicilia.
Giunto alla dodicesima edizione, anche quest’anno il Presepe Vivente di Termini Imerese  –  a cura dell’omonima associazione rappresentante della comunità ecclesiale termitana, della quale fa parte – promette emozioni all’insegna di un viaggio immaginifico a ritroso nel tempo: uno degli elementi caratterizzanti, infatti, è la ricostruzione dettagliata dell’ambientazione della Palestina propria del periodo storico in cui visse Gesù, che trasmette alla gente la sensazione di essere, per un paio d’ore, testimone oculare di ciò che accadde in Giudea duemila anni addietro.

Costumi, testi e scenografia concorrono a determinare l’idea di vivere, seppure nello spazio di poche ore, in un’altra epoca.
Uno spettacolo bellissimo e coinvolgente soprattutto in termini di esperienza di fede: i visitatori, infatti, assumono il ruolo di pellegrini dentro un percorso suggestivo e fortemente emozionante.

L’altissimo indice di gradimento riscontrato anno dopo anno è testimoniato dai messaggi, centinaia per ogni edizione, che vengono scritti sul registro delle visite, e che è possibile leggere navigando sul sito dell’evento www.presepetermini.it .

Parole commoventi e universali, che toccano le corde più intime e che restituiscono l’unicità di un’iniziativa che valorizza anche le peculiarità del territorio.

Protagonista è il centro storico della cittadina imerese con i suoi bellissimi vicoli, teatro naturale e all’aperto di otto scene recitate che si animano al passaggio della gente.

L’ingresso è gratuito ma l’entrata è limitata a diecimila presenze e pertanto occorre affrettarsi a prenotare per garantirsi la visita, in considerazione del tutto esaurito regolarmente registrato dalla date disponibili.

Nell’ambito di questa edizione, ne sono previste quattro: 23,26,30 dicembre e 6 gennaio.

Sul sito, è possibile prenotare on line e trovare tutte le informazioni dell’evento al quale è dedicata anche una pagina di facebook.