Un percorso che, attraverso la figura della Sirena, da sempre raccontata attraverso il mito e la leggenda, prova idealmente a unire, a trent’anni dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia, terre e popoli attraverso un patrimonio da proteggere: la fiaba.

È la settima edizione del Festival dell’Illustrazione e della letteratura per l’infanzia, presentata alla Biblioteca comunale, da Rosanna Maranto, direttore creativo del Festival, Eliana Calandra, responsabile del Servizio Sistema Bibliotecario, Spazi Etnoantropologici e Archivio Cittadino e del Museo Pitrè di Palermo e da Adam Darawsha, assessore alle Culture del Comune di Palermo.

Dal 20 al 24 novembre 2019 intellettuali, antropologi, storici, letterati, studiosi delle lingue e dei dialetti, illustratori e autori si confronteranno per creare basi solide e di approfondimento sulle quali costruire una “nuova” letteratura per l’infanzia, in vari spazi della città di Palermo.

«La sirena creata e generata dal mare Mediterraneo è unica – afferma Rosanna Maranto, ideatrice del Festival – ma è stata rielaborata da ogni popolo che, facendola propria e adattandola a tradizioni e leggende dei propri luoghi, l’ha trasformata in un’icona che può – e
deve – rappresentare quelle radici comuni».

Nel corso della conferenza verranno presentati gli obiettivi e l’intero programma del Festival dedicato non solo agli incontri e ai dibatti tra studiosi, ma anche ai laboratori, alle letture, alle mostre di illustrazioni e agli spettacoli pensati appositamente per diffondere a tutti i livelli il diritto alla fiaba per tutti i bambini.