La bellezza del territorio di Petralia Soprana da domani 26 settembre, data di uscita del film Drive Me Home girato proprio nel borgo madonita, potrà essere ammirata anche nei cinema di tutta Italia.
Teatro delle riprese del regista Simone Catania è stata la contrada Santa Marina, tra le frazioni di Raffo e Pellizzara, dove proprio recentemente hanno ripreso gli scavi archeologici grazie al volontariato.

Varie sono le scene del film girate nella tenuta e nella villa del barone Messineo, con la presenza di alcune comparse del luogo.

Nei circa due anni di riprese, la troupe impegnata in Drive Me Home è stata ospitata dallo chef Saty Avan di Petralia Soprana.

Non è la prima volta che il territorio petralese ispira anche dal punto di vista cinematografico e viene utilizzato come luogo di ripresa: negli anni passati vari registi hanno scelto i panorami e i paesi delle Madonie.

Domani, in contemporanea nazionale, anche il Cine Teatro “Grifeo” di Petralia Sottana proietterà il film Drive Me Home, in cui recitano attori di Romanzo Criminale e Gomorra.

IL FILM

Drive Me Home è un film che racconta un ritorno, ma anche la scelta del ritorno.

Le scelte che vengono prese dai protagonisti di questo film rappresentano due modi opposti di affrontare la vita.

Da un lato Antonio che deciderà di ritornare e piantare le proprie radici nella propria terra, dall’altro Agostino chcarnevale petralia soprana,e invece sceglierà di continuare a vivere nel mondo dei camionisti.

Proprio quest’ultimo non è stato scelto per caso, per certi versi incarna infatti l’estrema libertà, l’emancipazione da un luogo fisico per ritrovare casa in una comunità di persone itineranti.

Una libertà impensabile per chi come loro è cresciuto in un piccolo paese siciliano mosso dalle tipiche dinamiche di una ridotta comunità.

Inoltre è un immaginario poco raccontato dal cinema che contiene al suo interno tutto un mondo di peculiarità molto interessanti, come il linguaggio dei camionisti, il loro stile di vita, i loro ritmi e le loro abitudini.

Tutto ciò verrà contrapposto allo stile di vita che prediligerà Antonio, fatto di terra e certezze che fino a quel momento non aveva considerato possibili.

Il film non si schiera né da una né dall’altra parte, racconta semplicemente l’importanza di scegliersi il modo e il mondo in cui vogliamo trascorrere la nostra vita, sia essa in un casolare in Sicilia oppure su un tir in giro per l’Europa.