Il Comune di Alimena è il primo “riciclone” dell’ambito territoriale gestito dalla società “Ama rifiuto è risorsa”. È un primato che rincorrono tanti primi cittadini, alcuni considerano che la buona amministrazione passa proprio dalle buone pratiche ambientali.

Il sindaco di Gangi, Francesco Migliazzo, per esempio, nei giorni scorsi ha fatto sapere, in anteprima – i dati ufficiali non sono ancora stati resi noti – che il peso della raccolta differenziata attuata dal suo Comune corrisponde al 55 % del totale ritirato lo scorso mese di maggio.

Migliazzo sottolinea gli «accorgimenti e iniziative poste in essere dall’amministrazione comunale», che hanno permesso il raggiungimento del modesto obiettivo.

Al 31 gennaio 2019 la pesa della raccolta segnava appena il 39 %, con un incremento al 43.18 % a febbraio. A marzo l’Ama segnava il 45.86 %.
A fine marzo il “porta a porta” è stato esteso in tutto il paese e di conseguenza ad aprile la raccolta differenziata è balzata al 50.41 %. Se a maggio i gangitani si fossero disfatti di ingombranti (mobili, divani, materassi…) il dato del 55 % avrebbe avuto un significativo incremento.
Nonostante gli sforzi la media territoriale (2019) per Gangi rimane bassissima, appena il 44.64 %.

Certamente gli utenti del borgo hanno acquisito, così come i residenti dell’ambito territoriale, una spiccata sensibilità nel differenziare con cura i materiali, ma c’è ancora molto da fare.

Francesco Migliazzo

La repressione, per esempio, è una delle attività che le amministrazioni comunali dovrebbero (coraggiosamente) praticare. Ci sono ancora utenti che violano i regolamenti comunali  per quanto attiene il conferimento dei rifiuti.
In tanti conferiscono, di tutto (senza differenziare) nei cassonetti che le amministrazioni comunali devono predisporre per gli utenti che risiedono in campagna e che, per ovvi motivi, non possono usufruire del servizio “porta a porta”.

Il fenomeno, come evidenziato dal personale della società affidataria del servizio, è più evidente nel fine settimana. Le pesate del sabato e del lunedì aumentano sensibilmente.

Una delle risposte che la società d’ambito ha dato (il percorso è partito nel 2011) al buon funzionamento del sistema integrato sono i centri comunali di raccolta (CCR) e le compostiere di comunità, dove i cittadini potranno conferire rifiuti e  l’umido prodotto.

«Il Ccr – afferma il sindaco di Gangi – consentirà di avere un unico luogo di raccolta in tutto il territorio comunale» e non solo. Quello di Gangi, sarà al servizio dei Comuni di San Mauro Castelverde e Geraci Siculo.

Ne sono previsti altri quattro. A Polizzi Generosa per i Comuni di Castellana Sicula, Valledolmo e Caltavuturo. A Petralia Soprana per Blufi, Bompietro e Alimena.
Petralia Sottana ha partecipato al bando in autonomia e ha avuto finanziato un proprio Ccr,  che rimarrà, in ogni caso nella disponibilità della società d’ambito. Stesso impegno ha profuso Caltavuturo, tuttavia, nonostante la bontà del progetto non è stato finanziato ma si ritrova in graduatoria utile, in attesa di un implemento delle risorse regionali.

Finanziato anche un adeguamento dell’ex piazzola ecologica di Castellana Sicula, che verrà adeguata ai criteri dei Ccr. Conferiranno esclusivamente gli utenti del luogo, considerate le modeste dimensioni della struttura.

Migliazzo, non soddisfatto della media del suo Comune, rivolge un appello ai cittadini: «lo rivolgiamo a quanti ancora hanno difficoltà o tentennano nel differenziare i rifiuti, auspichiamo che presto seguano le buone pratiche di conferimento, anche perché nei prossimi giorni saranno aumentati i controlli da parte degli organi preposti».

È chiaro che nessun amministratore vuole leggersi tra gli ultimi posti, il podio piace a tutti. Tuttavia, nella gestione d’ambito dei rifiuti rimangono aperte delle questioni.
La prima il pieno rispetto, da parte di “Ama Rifiuto è Risorsa”, del contratto di servizio. La società ottempera agli impegni assunti? I Comuni, quindi i cittadini, pagano servizi non resi?

La seconda riguarda la tassa che i cittadini pagano per lo smaltimento.
Gli utenti virtuosi quando riscontreranno in bolletta una sensibile riduzione del tributo?

 

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