Il disagio causato dalla violenza di genere e quello più tipicamente giovanile che può sfociare in atti di bullismo, hanno una comune radice in un male che, spesso, paralizza la vittima e ne impedisce la denuncia. Sensibilizzare le coscienze contro il femminicidio e la violenza è proprio lo scopo della terza fase del progetto  “Camper” #questononèamore promosso dalla Polizia di Stato. Ogni settimana, come le scorse edizioni, una postazione mobile si recherà negli istituti scolastici palermitani e luoghi di aggregazione giovanile.

Domani il camper sarà presente presso l’ Istituto Nautico “Gioeni Trabia” (corso Vittorio Emanuele, 27). Dialogheranno con studenti e docenti, secondo le modalità di tutela e di “richiesta d’aiuto”, nel caso si fosse vittima o testimone di maltrattamenti operatori qualificati provenienti dalla Sezione “Reati sessuali ed in danno di minori” della Squadra Mobile, dalla Divisione Anticrimine, dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, medici della Polizia di Stato, operatori della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, personale della rete antiviolenza e operatori psicopedagogici del progetto contro la dispersione scolastica che saranno presenti a bordo.

Nei pressi del camper sarà collocata il “Blue Box” una scatola blu dove, in forma anonima, sarà possibile segnalare episodi di disagio adolescenziale, legati alla vulnerabilità giovanile ed al dolore psicologico. I prossimi eventi mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 Novembre presso la Cittadella Universitaria in Viale delle Scienze a Palermo, in occasione degli eventi previsti per la ricorrenza della “giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” e martedì 28 Novembre presso l’Istituto Comprensivo “M. Buonarroti” (via Tembien, 1 ).