E’ da tempo iniziato l’anno scolastico, ma non è stata ancora garantita agli studenti speciali di Termini Imerese la presenza di due figure professionali fondamentali: gli assistenti igienico-santario e gli assistenti alla autonomia e comunicazione nonché il servizio di trasporto da casa a scuola e viceversa. Per questo motivo è stata inviata lunedì scorso dal comune di Termini Imerese, su iniziativa del sindaco Francesco Giunta e dell’assessore alle Politiche Sociali, una lettera all’assessore alle Politiche Sociali Rosa Lo Bianco.

«Purtroppo – si legge in una parte della lettera a firma del primo cittadino -, non è il primo anno che genitori e ragazzi speciali si trovano ad affrontare questo disagio, che impone alle famiglie enormi sacrifici e costringe i ragazzi a iniziare un nuovo anno scolastico all’insegna dell’improvvisazione e della difficoltà di inserimento.»

Il disagio è stato lamentato anche dall’associazione “Genesi Onlus” di Termini Imerese, presidente Loredana Scirè, che rappresenta un gruppo di famiglie e di genitori di ragazzi diversamente abili dalle più eterogenee patologie. L’amministrazione comunale si schiera, dunque, al fianco delle associazioni e delle famiglie affinché venga garantita, in tempi brevissimi, l’assistenza igienico sanitaria e l’assistenza alla comunicazione sono servizi fondamentali e il servizio di trasporto.

«Questa situazione è inaccettabile – ha affermato Rosa Lo Bianco – da diversi giorni sono in contatto con i responsabili della Città Metropolitana (ex provincia) che si occupano della problematica, ma non si riesce a risolvere la situazione. Ciò non è più tollerabile, quindi se non si troverà una soluzione in tempi brevi, promuoveremo d’intesa con il sindaco e la giunta, nuove iniziative per dar voce ai nostri ragazzi speciali che come tutti hanno diritto allo studio, perché alcuni di loro, a causa di questa situazione, ancora non hanno varcato i cancelli della scuola.»