Si sono conclusi domenica 15 ottobre i tre giorni della seconda edizione delle “soccorsiadi”, cominciati venerdì 13 ottobre, con la presenza dei sindaci di Salina nel Comune di Leni, le Olimpiadi dei Primi Soccorritori che hanno visto impegnate 9 squadre di cittadini soccorritori del progetto Ustica “first responder”. Al primo posto, per la somma nel punteggio ottenuto nelle varie prove, si è piazzato il Comune di Leni, che ha primeggiato sia negli scenari del soccorso su trauma, sia nelle manovre di rianimazione pediatrica che nella prova di abilità nella maxiemergenza.

Al secondo un “team associato” di volontari dei Comuni di Montagnareale, Librizzi e San Piero Patti, al terzo Lipari, al quarto Malfa, al quinto Santamarina Salina, al sesto Castellana sicula, al settimo Ustica. «Le Olimpiadi del soccorso, ha detto Riccardo Gullo, instancabile sindaco di Leni, sono un momento di incontro e confronto per i nostri cittadini soccorritori, un’esperienza che permette loro di migliorare la formazione acquisita, attraverso le prove delle “Soccorsiadi”, il punteggio finale delle varie squadre, ha per noi un valore simbolico, visto che l’obiettivo oltre alla formazione è quello di socializzare, divertirsi e stare insieme.»

Sebastiano Lio, dirigente del Servizio 6 – Emergenza Urgenza Sanitaria, ha chiuso la complessa macchina organizzativa che ha portato sull’arcipelago eoliano gli “atleti” del soccorso formati grazie al Progetto Ustica. «Il cittadino soccorritore, formato attraverso il progetto Ustica – afferma Sebastiano Lio– ha acquisito le necessarie capacità per rispondere in maniera ordinata ad un evento avverso, in attesa dei soccorsi ufficiali.»

Il primo soccorritore (First Responder) del corso “Ustica” è in grado di riconoscere tempestivamente una situazione di pericolo, allertare correttamente il sistema dei soccorsi sanitari, prestare i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei medici. Il percorso didattico di 80 ore, è stato tenuto da personale altamente specializzato, suddiviso in 40 ore di lezioni frontali, 30 di lezioni pratiche e 10 ore in “aree d’esami”, ovvero con test di verifica pratica e simulazioni.

Con i corsi “Ustica” il “Servizio Emergenza Urgenza Sanitaria”, la cui direzione di Lio è affiancata (per il Progetto Ustica) da Calogero Alaimo (coordinatore del personale infermieristico del 118 di Caltanissetta), si prefigge l’obiettivo di fare acquisire l’esperienza necessaria per intervenire a supporto delle funzioni vitali, se compromesse, attraverso l’uso del defibrillatore, anche in età pediatrica, e sui traumi di base. Va ribadito, infatti, che il personale formato ha il compito di supportare il soccorso professionale.

La sede della seconda edizione, era stata di fatto indicata, nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta il 2 ottobre 2016, presso l’Aula Consiliare del Comune di Castellana Sicula. Riccardo Gullo, sindaco di Leni, ha prontamente dato la disponibilità ad accogliere l’evento 2017- Il comune di Leni si è fatto carico di sostenere i costi per l’ospitalità degli equipaggi ed ha coinvolto, anche gli altri due comuni dell’isola di Salina, Malfa e Santa Marina, per lo svolgimento di alcune prove di abilità. Durante la manifestazione gli equipaggi sono stati chiamati a misurare la propria abilità con prove di soccorso sanitario semplice e complesso, ripercorrendo tutto il percorso formativo, per alcuni iniziato nel 2014, in presenza di idonei valutatori.

Emilio Pomo