Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Giovan Battista Meli, ex sindaco di Collesano. Meli interviene sulla questione politica che sta interessando la Regione Siciliana: il rinnovo del parlamento e l’elezione del presidente della Regione.
Il suo è un accorato appello al dialogo ed un invito, rivolto ai tre candidati d’area “centro destra” (Gaetano Armao, Roberto La Galla e Nello Musumeci), a fare qualche “passo indietro”. Secondo Meli questo gesto li renderebbe più forti.

“È la solita storia che determinerà un triste e fallimentare finale e risultato negativo.
Come si può ancora far decidere Miccichè…
Musumeci, Armao, Lagalla: uomini di grandissimo spessore che se sapessero dialogare e si candidassero farebbero veramente la differenza, facendo impallidire la politica nazionale, dimostrando serietà e competenza.
Oggi..come ieri condizionati dallo squallore di uomini superati, invadenti e incompetenti…che ancora non si arrendono di fronte ai fallimenti e ai disastri già provocati.
Giovan-Battista-MeliA nulla serve l’esperienza passata. Essere trainati da chi persevera indisturbato da un popolo che ha smarrito anche la speranza.
Continuano a mostrare tracotanza e hanno il coraggio di volerci condizionare ancora una volta… senza rossore in viso e non provando vergogna, pretendendo di decidere per noi tutti.
Per questo rivolgo a voi un appello: abbiate il coraggio di dialogare, non avete bisogno di queste zavorre.
Se riuscirete in questo, scriverete una nuova pagina di storia e tutto il popolo di centro-destra voterà compatto.
Ce ne freghiamo di Miccichè e anche di Berlusconi…vogliamo soltanto il bene della nostra terra, distrutta da chi oggi si riproporrà, approfittando delle vostre paure e dalla mancanza di razionale dialogo. Vinceranno di nuovo..grazie al solito e irrazionale copione, grazie a nuove e ripetute divisioni cieche e incomprensibili.
Abbiate il coraggio di confrontarvi, i diversi ruoli, anche se qualcuno dovrà arretrare di qualche passo, non vi renderanno piu deboli.
Ma se così non sarà…tutto il popolo di centro-destra, sarà costretto a dare peso al proprio voto evitando che risalga la sinistra e tutti voteremo 5 stelle.
Miccichè e Berlusconi ancora una volta condizioneranno in futuro e il destino della nostra Sicilia, stremata da governi di incapaci e inetti che hanno smarrito anche il pudore.
Quale sia il senso di tutto questo, rimane un mistero irrisolto e grande sarà la vostra responsabilità”.

Giovan Battista Meli