Oggi pomeriggio, venerdì 2 dicembre alle ore 17.30, il portavoce all’Assemblea Regionale Siciliana Giampiero Trizzino chiuderà la campagna referendaria al “Cinema Di Francesca” di Cefalù.
Partendo dall’assunto che questo Parlamento non è legittimato a modificare oltre un terzo della Costituzione, il Meetup  cefaludese metterà in campo tutti le motivazioni del Movimento 5stelle per cui votare NO al referendum costituzionale del 4 dicembre; tra questi il mancato superamento del bicameralismo e il mancato abbattimento dei costi della politica dato che, secondo la loro visione della riforma il Senato rimarrà in piedi con tutti i suoi uffici, il personale, i gruppi e le commissioni.

Una riforma che, inoltre, regalerebbe l’immunità Parlamentare a 95 tra sindaci e consiglieri regionali.
A Cefalù, però, non è il solo quesito referendario sulle modifiche alla Costituzione a destare le preoccupazioni dei 5 stelle locali.

Infatti il Movimento ha inviato una nota al Sindaco Saro Lapunzina ed a tutta l’Amministrazione riguardante la mancata approvazione in Consiglio Comunale di un regolamento che permetta l’indizione di un referendum consultivo sullo spostamento della fermata metropolitana dalla C.da Spinito alla C.da Ogliastrillo.

Da quanto scritto dai membri del Meetup Cefalù5Stelle, il Sindaco di Cefalù è  venuto meno ad un impegno preso lo scorso 27 settembre, con cui si era fatto carico di far redigere ai Suoi uffici e di proporre al Consiglio Comunale, entro i successivi quarantacinque giorni, un nuovo regolamento sulle modalità di attuazione del Referendum, come voluto e disciplinato dall’art. 39 dallo Statuto Comunale.

I grillini lamentano che ancora, nella convocazione del 21 novembre, non figurasse alcun punto relativo all’approvazione del Regolamento, venendo meno alla parola data e ignorando i millecinquecento cittadini che,  tramite una raccolta firme, hanno avanzato la medesima richiesta. La nota chiude definendo il Referendum come lo strumento più attendibile per sondare l’opinione dei cittadini in merito alla problematica della Stazione metropolitana ed è per questo necessario, secondo il Meetup Cefalù5Stelle,  che  venga indetto entro i primi giorni del 2017.

Ed è proprio la tempistica utile ai procedimenti amministrativi  ciò a cui si appiglia il Sindaco Lapunzina nel difendersi dalle accuse.  In una lettera il primo cittadino dichiara di avere fornito agli uffici l’indirizzo di per predisporre il regolamento comunale sul referendum consultivo ed ha, inoltre,  vigilato affinché l’iter si svolgesse in tempi celeri e nel rispetto della legge vigente.

Continua dichiarando che, grazie al lavoro svolto dal settore competente e dal segretario comunale, è stato già predisposto il testo che passerà al vaglio della relativa commissione consiliare e poi del consiglio comunale, che ha potestà esclusiva in materia regolamentare.

Lapunzina continua dichiarando che, in tal modo, il Comune di Cefalù si doterà dello strumento utile ad applicare l’art. 39 dello Statuto Comunale e che, dal 1993, ancora nessuna amministrazione aveva mai fatto predisporre.

Dati i propri presupposti, definisce pretestuose le accuse a lui mosse unicamente per scarsa conoscenza degli iter amministrativi.