Il Sud come motore di sviluppo per l’intero Paese, scrigno di risorse agricole e turistiche. È questa l’idea progettuale per il rilancio del Mezzogiorno lanciata da Fratelli d’Italia attraverso l’onorevole Giorgia Meloni, che venerdì 8 settembre sarà a Termini Imerese per illustrare alla collettività le possibili iniziative legate alla riconversione del territorio nell’ambito del convegno “La quarta rivoluzione industriale. La sfida della destra su turismo, lavoro e innovazione” che si terrà alle 16 presso gli spazi di Villa Palmeri, dopo un incontro con la stampa; prevista la presenza dell’onorevole Nello Musumeci, il candidato alla presidenza della Regione sostenuto da Fratelli d’Italia e attorno al quale il centro-destra siciliano – e nazionale  – sembra avere trovato una generale convergenza di idee.

L’incontro sarà preceduto da una visita della Meloni al Villaggio Himera, una struttura sequestrata alla mafia e ora di proprietà municipale, della quale Fratelli d’Italia auspica la riconversione: attualmente, infatti, è bersaglio di atti vandalici e versa in condizioni di degrado.

La leader del partito aveva annunciato la propria presenza in Sicilia nell’ambito di una recente conferenza stampa con la quale è stata ufficializzata l’adesione del movimento calabrese Officine del Sud a Fratelli d’Italia.

Il supporto alle aree depresse del Paese, dunque, sembra essere in cima all’agenda politica della Meloni, che a Termini Imerese era già stata nei mesi scorsi per sostenere la candidatura di Francesco Giunta, poi risultato vincitore e divenuto primo cittadino anche grazie al contributo di Fratelli d’Italia.

Il ritorno della deputata in Sicilia, a pochi mesi dalla data delle elezioni regionali, fissate per il prossimo 5 novembre, acquista un significato diverso: l’assist della Meloni a Musumeci, già presidente della Commissione Antimafia dell’ARS, infatti, è stato una delle prime attestazioni a favore della candidatura civica del fondatore del movimento #DiventeràBellissima, ben prima che il centro – destra si ricompattasse ufficialmente attorno al suo nome.

A legare il presidente di Fratelli d’Italia a Musumeci è la comune provenienza politica: entrambi, infatti, sono stati esponenti  di punta di Alleanza Nazionale.

«Musumeci è credibile – ha affermato Meloni durante una recente visita in Sicilia avvenuta agli inizi di agosto, che ha toccato Palermo, Agrigento e Caltanissetta – e, di certo, è la personalità più adatta a sostenere il nostro programma di rinascita per la Sicilia: formazione, lavoro, turismo , agricoltura e legalità al centro di tutte le azioni politiche».

Una posizione chiara, quella di Fratelli d’Italia, che di certo non mancherà di essere ribadita venerdì.
«Grazie all’onorevole Meloni – afferma il sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta, che sarà presente all’incontro  – per avere individuato la nostra città quale luogo di confronto per il partito, che ha  sempre manifestato grande interesse per le problematiche occupazionali, culturali e sociali che caratterizzano e mortificano il territorio: siamo certi che la sua presenza contribuirà in maniera determinante ad accendere i riflettori sulle criticità in atto».

Un ringraziamento esteso al gruppo consiliare al Comune, costituito da Licia Fullone, che ricopre il ruolo di vicesindaco, e dal capogruppo Giuseppe Di Blasi  «per avere dato prova, negli ultimi mesi, di volere esercitare un ruolo determinante nella ricostruzione di Termini Imerese in termini produttivi, dando vita a diverse iniziative incentrate sulle potenzialità di sviluppo  dell’area», conclude il promo cittadino.

L’ultima, in ordine di tempo, ha riguardato il convegno dal titolo “Industrializzazione mancata e sogno turistico”, tenutosi lo scorso 1 settembre presso la sede del Comune.

«La presenza dell’onorevole Giorgia Meloni a Termini Imerese, luogo dal quale, simbolicamente, si dà il via alla ripartenza del Mezzogiorno – sottolinea Di Blasi – ci riempie di orgoglio e ci orienta a proseguire lungo il percorso intrapreso: abbiamo sempre creduto e crediamo nei valori della destra e, pertanto, vorremmo ridare fiducia, attraverso il nostro impegno quotidiano, a coloro che sono stati delusi dalla politica, soprattutto dalla parte che io rappresento: il dato positivo è che, finalmente, abbiamo riallacciato l’interlocuzione con la collettività, lavorando sia per la rinascita complessiva del territorio che, nello specifico, per la crescita del nostro partito».