«Il mio progetto politico è legato ad un’idea di città nuova, che utilizzi in pieno le proprie risorse marittime, rilanciando la centralità dell’area portuale: un cantiere aperto a tutti coloro che vorranno farne parte». Con queste parole, dopo mesi di consultazioni e di confronto con il mondo delle associazioni, i gruppi civici e le forze politiche moderate, Francesco Giunta rompe il silenzio e annuncia la candidatura a sindaco di Termini Imerese.
Una “sfida”, così la definisce l’aspirante primo cittadino, che nasce all’insegna della volontà di concentrare le forze civiche e dare voce all’area moderata, ad oggi frammentata.
Una decisione, quella di proporsi alla guida della città, che è maturata nel corso degli ultimi sei mesi: da settembre, infatti, si è costituito il gruppo “Francesco Giunta 2017”.

«Un periodo – spiega Giunta – rivelatosi fondamentale per tratteggiare gli obiettivi, strutturare un programma legato alle istanze del territorio e individuare le personalità che entreranno a far parte del programma stesso».
Una formazione che i promotori definiscono «assolutamente trasversale, i cui componenti saranno accomunati dall’interesse per la buona amministrazione e il rilancio della città, sia in chiave economica che culturale».

«Partiremo dalle piccole cose – precisa il candidato – senza illudere l’elettorato, che giustamente reclama, in prima battuta, la risoluzione dei problemi legati alla quotidianità».

«Il territorio è in forte sofferenza – sottolinea – pertanto la necessità prioritaria è quella di accendere i riflettori sulle nostre potenzialità, che sono molteplici: abbiamo un patrimonio di risorse culturali, architettoniche, artistiche e naturali talmente vasto da consentire la realizzazione di nuove forme di economia, anche innovativa, in grado di generare benessere diffuso e crescita occupazionale soprattutto attraverso il turismo».

Chi è Francesco Giunta

Quarantasette anni, coniugato con Laura, padre di due bambini, Francesco Giunta, di professione avvocato, ha ricoperto il ruolo di presidente dell’associazione turistica Pro Loco di Termini Imerese.
Il suo percorso politico nelle istituzioni inizia nel giugno del 2009, quando viene eletto consigliere comunale a Termini Imerese, risultando, in termini di preferenze, il secondo nella lista dell’UDC.
Sempre fermo nell’opposizione all’amministrazione comunale di centro-sinistra, è stato componente della IV Commissione Consiliare e della Commissione di Studio per la legalità e la lotta a tutte le forme di malavita.
Nel giugno 2014, in occasione del rinnovo dell’amministrazione e del consiglio comunale, consegue un altro importante risultato: nella lista civica da lui costituita, denominata “Semplicementerminimerese” , che lo vede capolista, risulta in assoluto il più votato.
Di orientamento cattolico e moderato, Giunta si è sempre dichiarato un sostenitore della politica non urlata, fatta di dialogo e confronto, lontana dagli estremismi e volta, invece, alla riappacificazione sociale.
Una visione della società, la sua, che insiste sulla dignità della persona umana e sul rispetto della diversità delle posizioni.