Fratelli d’Italia critica fortemente la visita del sottosegretario Faraone all’Ospedale di Termini Imerese. Faraone viene in visita all’ospedale di Termini Imerese ma dimentica di invitare il sindaco della città (buona educazione e rispetto istituzionale lo pretendevano), i tanti medici e tutto il personale che opera giornalmente nel settore della sanità tra mille difficoltà e tanti sacrifici pur non tenendo in tasca la tessera del PD.
Secondo il portaVoce del partito della Meloni “questa rappresenta “un entrata “a gamba tesa” da parte dell’esponente del governo nazionale sul nostro Territorio a fini esclusivamente elettorali per ascoltare le esigenze della sanità politicizzata che non è altro che la strada d’accesso principale per perpetuare la mala sanità e scelte dannose per i cittadini”.

Secondo Giuseppe Di Blasi “è chiaro a tutti che la visita dell’On. Faraone è esclusivamente un uscita Elettorale intenta a prendere preferenze e non sicuramente a migliorare lo stato della sanità” per il capogruppo di Fratelli d’Italia “fa sorridere comunque che nelle visite il sottosegretario è stato accompagnato dai Sindaci del comprensorio ad esclusione di quello di Termini Imerese (città a Governo di CentroDestra) dove l’accompagnatore ufficiale era il Candidato Sindaco perdente Fasone”.
Per Di Blasi, inoltre, “questa è la conferma di quanto da noi affermato in Campagna Elettorale, cioè che Fasone è persona vicina al PD, anche se di corrente diversa a quella del Senatore Lumia” l’esponente di FDI continua affermando che “Abbiamo assistito, continuiamo a farlo, a una resa dei conti tra opposte fazioni del CentroSinistra; ad uno scontro interno al PD, per assicurarsi la guida dello schieramento”. giuseppe-di-blasi
Il Consigliere Comunale si chiede “chissà gli amici che, durante l’appena conclusa campagna elettorale, dichiaravano che il “vero CentroDestra” era con il Professore Fasone cosa pensano di questa partecipazione del loro leader sconfitto al Tour Elettorale del PD” Giuseppe Di Blasi auspica che “tutti coloro che si riconoscono nei Valori, Ideali e Programmi del CentroDestra, ed in particolare di Fratelli d’Italia, riescano con intelligenza e senza protagonismi a costruire un’intesa per trovare metodi e uomini affinché si possa arrivare alle prossime consultazioni elettorali a trovando la giusta sinergia per non affidare il consenso a chi il giorno dopo le elezioni cerca voti contro di noi, contro i nostri simboli, la nostra Storia – conclude l’esponente di destra – di questo modo di agire Termini Imerese non ha più bisogno, ha già votato contro i metodi del PD e continuerà a farlo. Abbiamo una visione diversa della nostra città”.

 

Il consigliere comunale Michele Galioto, capo gruppo consiliare di Noi Con Salvini, ha aggiunto: “Il nostro gruppo consiliare critica fortemente la visita del sottosegretario Faraone all’ospedale di Termini Imerese. Faraone viene in visita all’ospedale di Termini Imerese ma dimentica di invitare il sindaco della città Francesco Giunta. Garbo e rispetto istituzionale lo pretendevano. Ma evidentemente la visita aveva scopi e fini esclusivamente elettorali per ascoltare le esigenze della sanità politicizzata che non è altro che la strada d’accesso principale per perpetuare la mala sanità e scelte dannose per i cittadini. La Sicilia ed il nostro territorio ne stanno pagando lo scotto della malasanità politicizzata e poco rispondente alle esigenze reali dei cittadini”.
michele galioto
Secondo il consigliere Michele Galioto “è chiaro a tutti che la visita di Faraone è esclusivamente un passaggio elettorale intento a prendere preferenze e non sicuramente a migliorare lo stato della sanità termitana e siciliana. Nella visita il sottosegretario è stato accompagnato dai sindaci del comprensorio ad esclusione di quello di Termini Imerese (città a Governo di centrodestra) dove l’accompagnatore ufficiale era il candidato sindaco perdente al ballottaggio professore Vincenzo Fasone, attuale consigliere comunale di minoranza, che evidentemente risponde alle logiche di partito (PD) e che per ovvie ragioni ed interessi di bottega non si è premurato di avvisare il padrone di casa, il sindaco della città Francesco Giunta. Questo è un ulteriore esempio di mala politica a danno della città e dell’intera regione – ha concluso Galioto –, il nostro movimento politico Noi con Salvini terrà sempre lo sguardo vigile nell’interesse della città e di tutti i cittadini termitani che con coraggio e determinazione hanno premiato il centro destra unito a Termini Imerese ed hanno determinato la vittoria di Francesco Giunta, cosa evidentemente non gradita all’onorevole Faraone ed ai suoi seguaci ivi compreso il prof. Fasone”.

Sulla vicenda sono intervenuti anche i rappresentanti di Forza Italia di Termini Imerese. Il coordinatore cittadino Salvatore Messineo, il componente del coordinamento Provinciale di Forza Italia Salvatore Sodaro ed il gruppo Consiliare del partito rappresentato dai Consiglieri Borgognone e Speciale, hanno dichiarato: “Non possiamo che essere in sintonia con gli altri gruppi Consiliari di maggioranza che hanno prima di noi voluto sottolineare la dimenticanza/scortesia di chi, rappresentando le istituzioni al massimo livello, non dovrebbe farsi guidare nello svolgimento del proprio mandato da ragionamenti ottusi di schieramento Politico e partitico, quello è giustificabile forse in campagna elettorale, ricordiamo al Sottosegretario che a Termini, le elezioni si sono concluse da un pò, e lo hanno visto perdere assieme al suo candidato Sindaco, dunque educazione ed eleganza Politica avrebbero voluto che prima di ogni altro, si fosse preoccupato di avvertire il primo cittadino, (seppur di uno schieramento avverso), della sua visita.

Concordiamo anche sul fatto salvatore messineoche non lo ha fatto per meri motivi elettorali, anche questo appare palese, ma concludiamo diversamente e cioè che non tutti i mali vengono per nuocere.
Visto ciò che rappresenta l’On. Faraone sia a livello Nazionale che Regionale con il Governo Crocetta, il peggiore di tutti i tempi.
Fermo restando che il Sindaco, Avv. Giunta, se invitato, avrebbe sicuramente fatto gli onori di casa ad un Sottosegretario della Repubblica”.

Per il consigliere Anna Chiara, del gruppo #francescogiunta2017, “si tratta di un grave atto politico che certifica come la sanità, troppo spesso, viene utilizzata a piacimento della politica. Non avere invitato il nostro sindaco ad un incontro istituzionale nel corso del quale sono stati trattati argomenti di vitale importanza per il nosocomio cittadino rappresenta l’ennesima mortificazione per la nostra comunità. Spero che alla prima occasione utile il consigliere Fasone spieghi al consiglio comunale ed in particolare ai cittadini secondo quale criterio lui sia stato invitato ed non abbia avuto il buon senso di informare il primo cittadino”.  anna chiara