Il termitano Antonino Cianciolo presenterà ufficialmente domenica 22 ottobre, alle 10 presso il Supercinema di Termini Imerese (piazza Crispi), la sua candidatura all’Assemblea Regionale Siciliana nella lista Idea Sicilia – Popolari e Autonomisti, a sostegno del candidato alla presidenza delle regione Sicilia Nello Musumeci.

«Continuo a rimanere al fianco dei cittadini – ha affermato il dottore Antonino Cianciolo -. Da mesi sono in giro per i comuni della provincia di Palermo e nel capoluogo siciliano, accanto a tantissimi sostenitori ed amministratori locali che mi hanno sottoposto innumerevoli criticità, frutto di una politica mal condotta fino ad ora. Il mio programma elettorale punta innanzitutto al sostegno alle fasce più deboli con strategie politiche chiare finalizzate allo sviluppo occupazionale, attraverso il rilancio delle risorse turistiche, nonchè al potenziamento delle prestazioni e servizi della Sanità. La Sicilia è una terra in forte sofferenza pertanto la necessità prioritaria è quella di accendere i riflettori sulle potenzialità e le ricchezze culturali, architettoniche, artistiche e naturali della nostra amata isola».

Antonino Cianciolo – discendente da una famiglia di imprenditori nel settore pesca, laureato in Medicina e Chirurgia, dirigente medico dell’Asp di Palermo, in servizio al distretto 39 di Bagheria, responsabile ASB e Medicina Legale – si presenterà agli elettori domenica prossima. a partire dalle ore 10 e per tutta la mattina, per parlare delle idee e dei progetti politici che vuole portare avanti.

Nel corso del dibattito interverranno personalità della cittadinanza attiva e semplici cittadini, esponenti politici del territorio, imprenditori, liberi professionisti, rappresentanti di associazioni e sindacalisti, per un confronto con i cittadini volto a raccogliere le istanze, analizzare, caso per caso, le criticità e le numerose emergenze che dovranno essere affrontate già all’indomani del 5 novembre prossimo. «È importante andare a votare – ha concluso il candidato Cianciolo – solo così potrà trionfare la democrazia.»