Sabato 3 dicembre alle ore 17,30, presso l’aula consiliare di Polizzi Generosa, verrà presentato La scienza improbabile. Parapsicologia e ricerca sull’esistenza e sopravvivenza dell’anima, di Giovanni Iannuzzo.
Alla presenza del sindaco Giuseppe Lo Verde e dell’assessore alla cultura Francesco Dolce interverranno Antonella Modica, antropologa culturale ed editor del libro, Giovanni Silvestri, teologo e filosofo, e l’autore.
Proprio a Polizzi Generosa, Giovanni Iannuzzo è  stato responsabile dell’ambulatorio di psichiatria e, per diversi, anni direttore del Centro di Salute Mentale di Petralia Sottana.

E’ stato membro di numerose società scientifiche nazionali e internazionali, tra le quali figurano la New York Academy of Science, la Società Italiana di Medicina Psicosomatica, la Società Italiana di Storia della Medicina, la Lega Italiana di Igiene Mentale, la Parapsychological Association.

Attualmente, oltre a fa parte della Società Italiana di Psichiatria ed è professional member dell’American Association for the Advancement of the Science, svolge attività libero-professionale e collabora con la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Messina.

Negli anni ha svolto una proficua attività editoriale con testi come Le regole e il gioco (2000), Sul lettino dello sciamano (2008), Terra di mezzo (2012), Medici e sciamani (2014). E’, inoltre, Direttore Editoriale della collana Psiche, Scienze Umane e del Comportamento, Edizioni Arianna.

La scienza improbabile. Parapsicologia e ricerca sull’esistenza e sopravvivenza dell’anima,  l’ultimo libro pubblicato da Giovanni Iannuzzo e autoprodotto dall’autore è frutto di oltre quarant’anni di studi non solo psichiatrici ma anche di fenomeni parapsicologici. Medico psichiatra, si occupa, oltre che di psichiatria classica, di pratiche terapeutiche non convenzionali, etnopsichiatria e psichiatria evoluzionista.

È  così che in questa ultima fatica non si pone domande di carattere meramente psichiatrico, ma si chiede com’è possibile che la scienza possa dimostrare, o negare, con i suoi metodi e le sue ricerche, l’esistenza dell’anima e, posto che esista, sopravvive alla morte del corpo? Ognuno di noi dovrebbe rivedere l’assunto secondo cui la scienza è  una materia meramente tecnica e concreta, perché se fosse soltanto così  perché si è occupata di esistenza dell’anima e della sua sopravvivenza dopo la morte?

Una domanda difficile, alla quale il libro riuscirà a dare una risposta riportando dati storici e scientifici inconfutabili, nonostante sino ad oggi, la parapsicologia non ha raggiunto risultati scientifici certi e incontestabili ma solo evidenze parziali, non sempre condivise.

Nessuno, infatti, è mai riuscito a dimostrare scientificamente, secondo i metodi e i criteri comunemente accettati e condivisi dalla comunità scientifica internazionale, l’esistenza dell’anima, nessuno ne ha mai dimostrato la sopravvivenza dopo la morte. Ma Iannuzzo ritiene la scienza soltanto una delle vie per la ricerca della conoscenza.

Attraverso La scienza improbabile scopriamo che, da più di un secolo, medici, biologi, psicologi e fisici, appartenenti alle più prestigiose università del mondo, hanno prodotto una grande quantità di materiale aneddotico e sperimentale per dimostrare la realtà di fenomeni «anormali», concernenti il comportamento degli uomini e le interazioni tra individuo e ambiente.

Un percorso, questo, complesso e insidioso, reso ancor più difficile dal rapporto conflittuale con una parte della scienza accademica.