Il panorama mondiale del commercio è in rapida evoluzione sotto gli impulsi di una nuova ventata di ottimismo che sta pervadendo i mercati, anche grazie all’ingresso sul palcoscenico mondiale di nuovi attori, che finora potevano essere considerati di serie B rispetto agli storici grandi player occidentali. Anche l’economia siciliana e in particolare quella della nostra provincia può sfruttare al meglio le nuove occasioni che si presentano. Anzi, tutte le PMI della regione sono obbligate a sfruttarle al meglio, anche per riuscire a bypassare la crisi della domanda interna dovuta al crollo dei consumi successivo alla crisi che da ormai diverso tempo blocca la crescita. Per EGO International, società che affianca gli imprenditori nella fase di sviluppo internazionale di aziende anche medio piccole (qui il sito web), i mercati esteri rappresentano una interessante valvola di sfogo per le produzioni locali e per vendere all’estero ciò che non è possibile vendere sul territorio.

Il tessuto economico della Sicilia è costituito prettamente da PMI che con le loro piccole dimensioni un tempo non riuscivano ad agganciare i flussi internazionali, a causa del grande dispendio di risorse necessarie. Ma per EGOInternational le cose nel tempo sono cambiate, anche grazie alle numerose opportunità che sono rappresentate dalle nuove tecnologie che consentono una vendita all’estero più facile. Non ci si deve però fare ingannare dalla questa facilità in parte apparente. Numerosi sono i casi poco fortunati che, però, se adeguatamente studiati possono dare una grande mole di informazione. E’ su questi esperienze che, sottolinea EGO International, si possono gettare le basi per un nuovo e interessante sviluppo, anche grazie alla condivisione delle informazioni fra gli operatori locali.

Ecco, dunque, come possano essere di grande utilità tutte quelle iniziative che vengono portate avanti dalle numerose istituzioni siciliane, come per esempio, le associazioni di categoria, a cui plaude EGO International per l’apporto che possono dare. Sono anche di questo tipo le iniziative che consentono quell’ulteriore spinta ad un’economia che solo da poco inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Fra le altre, quelle che spesso sono molto profittevoli, sono gli incontri fra gli operatori locali e quelli internazionali, ottimi momenti di confronto per allacciare contatti e relazioni che possono avere delle ricadute più che positive anche sull’occupazione locale, per il loro effetto moltiplicatore in ogni ambito.

Analizzando l’economia globale, però, l’evoluzione che si sta registrando in questi ultimi anni è più che repentina. Ecco perchè può essere di grande aiuto affidarsi agli esperti di EGOInternational, che supportino il management a fare quelle giuste scelte che mettono al sicuro da uno spreco di risorse che spesso può essere ingente. Il lavoro di raggiungimento di nuovi canali commerciali per vendere sui mercati esteri e delle relative trattative può infatti essere molto difficile e complesso. E’ in questi casi che affidarsi a chi conosce questi ambiti, per professionalità e competenze, diviene di estrema importanza. Anche solo interpretare nella maniera corretta le fluttuazioni della domanda, magari dovuta a aspetti esogeni a quelli prettamente economici, può essere vitale per riorganizzare il proprio flusso di esportazioni verso nuove e più profittevoli realtà, non cadendo nell’errore di una mancata evoluzione, divenuta necessaria per la modifica delle condizioni ambientali.

In una situazione dell’economia siciliana che stenta a crescere ed in cui la domanda interna non riesce ad assorbire la produzione locale, diviene importante poter sfruttare le opportunità che sono date dal commercio internazionale. Per far ciò, però, bisogna cercare di minimizzare i rischi connessi, soprattutto in questo momento storico in cui le fluttuazioni dei mercati sono di grande impatto. Queste possibilità possono rappresentare delle vere e proprie ancore di salvezza per un’economia interna in difficoltà e per dare un nuovo impulso all’occupazione e per instaurare un circolo virtuoso, dando vitalità a tutto il tessuto sociale ed economico regionale.