L’amministrazione comunale, su iniziativa del vice sindaco Licia Fullone e con il supporto dell’associazione di promozione culturale PRISM, ha organizzato un convegno sul tema “I giovani e il mondo: opportunità dai programmi Europei”, che si svolgerà sabato 28 ottobre alle 10,30 presso la chiesa della Misericordia (ingresso di Via Mazzini). L’incontro è rivolto, principalmente, ai giovani diplomandi delle Scuole superiori, agli studenti universitari e agli inoccupati in cerca di opportunità di studio o di lavoro, nonché alle associazioni che si occupano di politiche giovanili.

Interverranno: il dott. Fausto Amico (project manager, formatore esperto, responsabile del dipartimento “giovani e mobilità” della Associazione di promozione sociale PRISM) che parlerà delle Opportunità di mobilità all’estero per i giovani, attraverso i programmi finanziati dall’Unione Europea; e il dott. Alessandro Melillo (euro progettista, docente master executive in progettazione europea e project management) che parlerà invece degli Strumenti per creare “Impresa sociale” in Europa, descrivendo il progetto Sustain Your Life Through Social Entrepreneurship (programma Erasmus+), nel quale sono stati creati e testati materiali didattici utili ai giovani per creare e gestire imprese sociali.

Inoltre, durante il convegno saranno ascoltate le testimonianze del Dr. Nicholas Rossis (Grecia), dottore di ricerca e relatore sulle relazioni economiche Europa-Medio Oriente, e Mr. Yagya Aryal (Nepal), direttore esecutivo dell’organizzazione “Campaign for Change Nepal CCN” che lavora su programmi nazionali ed internazionali di peacebuilding e di promozione di diritti umani e democrazia.

I due prestigiosi ospiti descriveranno i risultati delle indagini condotte durante il progetto Europeo
Mission Responsible (Programma Erasmus+ Capacity Bulding in the field of youth) che mira a rafforzare le competenze delle organizzazioni e degli operatori che lavorano con i giovani, attraverso lo scambio di buone pratiche ed esperienze tra organizzazioni Europee, Asiatiche ed Africane (Paesi Coinvolti: Grecia, Italia, Nepal, Vietnam, Senegal, Togo, India). Al termine degli interventi sarà aperto un dibattito per dare spazio alle domande dei partecipanti.