L’incontro con il primo cittadino di Gangi, Giuseppe Ferrarello, si sarebbe consumato in questi giorni nella segreteria palermitana del Partito Democratico. La notizia è trapelata solo adesso.
Ferrarello avrebbe preso l’impegno di aderire formalmente al Partito, del faraoniano Miceli,  entro il prossimo 28 febbraio, giorno in cui si chiuderà il tesseramento.

Renzi, alla direzione nazionale del partito ha ricordato che «il tesseramento è aperto fino al 28 febbraio», «portateci le vostre idee»ha detto.
Ferrarello non solo porterà le idee ma anche la sua candidatura alle prossime elezioni regionali, nella lista del PD o in una lista (più “facile”) che farebbe capo al sottosegretario Faraone.

Porterà anche il nome del candidato sindaco di Gangi, che dovrebbe essere scelto tra Roberto Domina e Maria Concetta Quattrocchi, che hanno raggiunto la vetta del SONDAGGIO di Madonie Notizie e si indicherà pure come vice sindaco.
Al Partito Democratico di Gangi ed alla logorata sinistra del Borgo più Bello d’Italia non è rimasto che buttare il riso all’uscita degli sposi dalla casa Comunale.

Tuttavia, il neo tesserato piddino comunque non dovrebbe lasciare fuori da palazzo Bongiorno il segretario del circolo PD engino, Giandomenico Lo Pizzo, che andrebbe ad occupare lo scranno più alto in consiglio comunale.
Lo Pizzo in questa legislatura ha fatto di tutto per favorire questo “matrimonio”, la sinistra gangitana si è sfaldata ma almeno inizierà a gongolare per qualche risultato elettorale e potrà dire, apertamente, «ho votato Ferrarello».
I tempi cambiano.