Facilitare le attività di accertamento comunale e rettificare i modelli F-24 erronei dei contribuenti. Sono le richieste dell’interrogazione scritta presentata nei giorni scorsi da Magda Culotta al Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. La deputata, che è anche sindaco di Pollina, ha richiamato l’attenzione del Ministro sul d.l. 201/2011 che ha introdotto IMU al 2012 e ha previsto «Che la quota di imposta di competenza statale fosse versata contestualmente all’imposta municipale propria e – si legge nel documento – che al Comune spettino anche le attività di accertamento e riscossione dell’imposta erariale nonché le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni.»

Considerato che i Comuni italiani sono attualmente impegnati nel controllo dei versamenti effettuati dai contribuenti, attività che deve concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno, Magda Culotta ha pertanto chiesto un intervento da parte del Governo per monitorare la situazione. Negli ultimi giorni infatti, la stampa specializzata ha segnalato «Numerosi errori nel caricamento del versamento da parte di poste e banche (errori nella digitazione del codice tributo ovvero del codice catastale) – continua la deputata nell’interrogazione – che spesso non consentono al Comune di competenza di avere contezza del versamento effettuato dal contribuente.»

Errori molto gravi nelle conseguenze perché comporteranno non solo l’emissione di avvisi di accertamento infondati (ai quali dovrà seguire l’annullamento) ma che potrebbero falsare i dati degli incassi di ogni Comune validi ai fini del calcolo dei trasferimenti statali.