Numerosissime le persone (oltre la capienza della sala) che sabato scorso, presso la sala Borremans di Palazzo Butera, hanno partecipato a “Bagheria e la storia”, l’iniziativa voluta e organizzata dall’Associazione Culturale La Scintilla del Dott. Angelo Di Salvo. Il convegno di studi, a partecipazione gratuita, grazie a dei relatori di spessore, ha dato memoria e lustro ad uno dei personaggi storici più importanti che ha toccato la Città delle Ville, il grande “Johann Wolfgang von Goethe”, scrittore, poeta e drammaturgo tedesco. L’incontro, apertosi con i saluti da parte dell’Assessore alla Cultura Romina Aiello, ha visto l’introduzione del Dott. Angelo Di Salvo, che dopo aver ringraziato i numerosi bagheresi e non presenti all’evento ha spiegato le varie ragioni che lo hanno spinto ad organizzare questa serie di incontri.

A moderare l’incontro è stato chiamato il Professor Maurizio Padovano, docente di lettere presso il liceo classico Francesco Scaduto di Bagheria, che tra un relatore e l’altro, è riuscito a coordinare quesiti, tempi ed emozioni in maniera ineccepibile.

La prima a parlare è stata la Professoressa Maria Ciofalo, docente di lingua tedesca presso l’Itet Luigi Sturzo, che si è focalizzata sulla biografia del grande Goethe, spiegando come Bagheria, per i tedeschi, sia sinonimo di una luce particolare e indimenticabile.

A seguire il Dottor Biagio Napoli, esperto di storia locale, che è riuscito in maniera molto egregia a riportare in sala le visioni che di Bagheria e delle ville aveva il Poeta tedesco, attorniato da mostri senza fine voluti da un nobile a suo dire quasi pazzo.

A conclusione, spazio anche ad un altro esperto: il Professor Antonino Morreale, che prendendo spunto da vari autori tra cui Sciascia, ha cercato di spiegare il perché un personaggio del calibro di Goethe, abbia visitato Bagheria e quali conseguenze ha avuto su Bagheria tale visita.

I tanti appassionati di storia presenti in sala, hanno seguito l’evento in religioso silenzio e con grande attenzione, riconoscenti che con convegni del genere stralci di storia così importanti non andranno mai persi, ma soprattutto che come detto da Di Salvo questa è la strada per recuperare l’identità culturale di una città. Gli intermezzi fra gli interventi dei relatori sono stati curati dall’attore Matteo Coffaro, che ha intrattenuto i presenti in sala leggendo, quasi in simbiosi con l’autore, i brani del libro di Goethe “Viaggio in Italia” in cui si parla di Villa Palagonia.

Al termine dell’incontro l’Associazione Culturale La Scintilla, nella persona del Dott. Angelo Di Salvo, ha donato in ricordo di questo evento un busto di Goethe alla città di Bagheria riaffermando con convinzione di essere pronta ad organizzarne altri, visto che la cultura deve stare al centro di una città importante come la nostra.

Un regalo molto apprezzato dal Comune, che con l’Assessore alla Cultura Romina Aiello ha ringraziato per l’iniziativa l’Associazione Culturale La Scintilla, rendendosi disponibile a continuare una collaborazione così redditizia per la crescita culturale bagherese.

Si è dato infine avvio alle votazioni per il concorso “Il bagherese dell’anno 2016”, appuntamento annuale, quest’anno più sociale che mai, a cui la città delle ville si è ormai abituata e di cui sono state illustrate le modalità di partecipazione tramite la pagina facebook “Il bagherese dell’anno”, dove potrete esprimere il vostro voto sui singoli e sugli esercizi commerciali che si sono distinti in questo anno. Alla fine dell’incontro, grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Romina Aiello e dei funzionari del Comune, è stato anche possibile visitare gratuitamente Palazzo Butera.

E’ stato il primo di una serie di incontri in cui la Scintilla, spinta dalla più che positiva risposta da parte dei cittadini, racconterà tutto sulle persone illustri bagherese e non che hanno avuto rapporti con la nostra amata Città delle Ville.