La giovane compagnia teatrale di Andrea Cabrera Alonso, si è esibita al teatro comunale Cicero di Cefalù, interpretando uno dei più grandi capolavori di Oscar Wilde “Il fantasma di Canterville” o “The Canterville Ghost” (1887).
Pubblicato per la prima volta sulla rivista The Court and Society Review, il racconto ebbe un enorme successo e alcuni elementi della storia sono entrati nell’immaginario popolare. Numerosissimi gli adattamenti per il cinema, la televisione e il teatro,una parodia per gli amanti delle storie di fantasmi.

Il racconto è ambientato in Inghilterra, alla fine dell’ottocento. La trama ha come protagonisti un ambasciatore degli Stati Uniti d’America, Hiram Otis,il quale seguendo la moda dell’epoca, acquista un castello inglese e va ad abitarci assieme alla moglie Lucrezia,il figlio maggiore Washington, la figlia Virginia, timida e i due terribili e disobbedienti gemelli Stars e Stripes.

Il castello acquistato dagli Otis è infestato dal fantasma di Sir Simon, scorbutico nobiluomo del tardo Cinquecento, costretto a passare l’eternità tra le mura del castello finché un’antica profezia non verrà compiuta:un giovane dall’animo puro dovrà versare lacrime per un peccatore. Si crea tra gli Otis e il fantasma una sorta di ostilità fatta di scherzi e trucchi più o meno macabri. Uno dei motivi del contendere è la macchia di sangue sul tappeto del salone.

Questa macchia è il ricordo di dove cadde la sposa di Sir Simon, Lady Eleanor, uccisa dal marito in un momento di collera perché incapace di attendere alle faccende domestiche. Washington,il figlio maggiore del protagonista è un fautore di un super smacchiatore e si adopera per detergere la macchia che viene puntualmente ritrovata. La figlia Virginia è l’unica a cui sembra importare realmente della sorte di Sir Simon e anche l’unica che veda in lui del buono poiché questi è intanto vittima degli scherzi dei terribili gemelli. Virginia si fidanza con un nobile del vicinato, il giovane Lord Cecil.
Una sera incontra il fantasma e gli parla. Da qui nasce un rapporto compassionevole col fantasma che porterà la giovane a versare lacrime per l’anima tormentata del fantasma e a compiere l’antica profezia.
È lei che alla fine conduce i suoi alla camera segreta dove trovano lo scheletro incatenato di Sir Simon. Quattro giorni dopo, Sir Simon viene sepolto con una solenne cerimonia, alla presenza di tutti i protagonisti.

La compagnia “Teatro del Mediterraneo” nasce nel 2012 con lo scopo di trasmettere la cultura non solo legata al nostro Paese ma anche straniera. Ne fanno parte giovani tra i 7 ed i 16 anni ed un gruppo di adulti. 
La costumista Susana Pratto, è di origine Catanese ha vissuto e si è formata in Argentina.
Un grande successo per questi giovani attori.