Nelle scorse ore la sezione della Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Termini Imerese ed i Carabinieri della locale stazione, hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emessa dal GIP Stefania Gallì, nei confronti di quindici dipendenti del Comune.
La misura è stata disposta nei confronti dei dipendenti comunali, su richiesta del Sostituto Procuratore, Guido Schininà che, a seguito di complicate indagini, ha contestato agli indagati i reati di falsa attestazione di servizio e truffa, in concorso.

Le indagini di polizia giudiziaria, condotte dagli investigatori della Polizia di Stato, della Sezione di P.G. della Procura di Termini Imerese e da personale della Stazione CC di Termini Imerese,  hanno consentito di rilevare che i dipendenti comunali denunciati, mediante artifici e raggiri, inducevano in errore il comune di circa la loro effettiva presenza in servizio.

Oltre agli impiegati comunali raggiunti dalla misura cautelare, risultano indagati per i medesimi reati, altri sette dipendenti comunali, che come gli altri erano soliti “timbrare” per altri colleghi o affidare il loro badge ad altri per la timbratura, assentandosi dalla sede di lavoro.

Un altro impiegato, individuato dagli investigatori nella medesima indagine, era già stato raggiunto, nel marzo scorso, da una ordinanza interdittiva emessa su richiesta della Procura di Palermo, competente per la particolare condotta illecita rilevata, che ne disponeva la sospensione dal servizio per sei mesi.
Di fatti, ai sensi della nuova normativa (legge Madia) il Comune è stato costretto a formalizzare il licenziamento del dipendente che, sfruttando le sue conoscenze informatiche, si introduceva nel sistema del comune modificando l’orario del terminale di rilevazione delle presenze.
Secondo l’accusa inseriva, in qualunque momento della giornata, la timbratura corrispondente all’orario di effettivo inizio o fine lavoro, allontanandosi ingiustificatamente o ritardando il suo arrivo in ufficio. Gli altri dipendenti comunali, invece, molto più semplicemente, si accordavano per timbrare a turno, scambiandosi i badge personali.

Il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, dopo una intensa giornata trascorsa a coordinare gli interventi della protezione civile, ha appreso dagli organi di stampa delle misure cautelari disposte nei confronti dei dipendenti del comune che amministra.
«Attendiamo che ci vengano notificati i provvedimenti – afferma Giunta – che l’amministrazione vaglierà unitamente al segretario generale e al dirigente il personale. Qualora ve ne fossero gli estremi saremo inflessibili, procedendo all’applicazione di ogni opportuna sanzione, previa apertura di appositi procedimenti disciplinari che in questi casi, accertate le responsabilità, possono portare al licenziamento in tronco. Confidiamo che gli organi preposti facciano al più presto chiarezza, al fine di stabilire le specifiche eventuali responsabilità».