Zingare in azione in un negozio di fiori. La vittima soggiogata e derubata del portafoglio. È successo nell’attività commerciale “Oasis piante e fiori” nel centralissimo Corso Umberto e Margherita, al civico 73.
Era mattina inoltrata quando due donne (ieri 16 settembre), di carnagione olivastra, molto giovani di età tra i 20 e i 25 anni, con in braccio un neonato, entrano in negozio chiedendo dei fiori da donare alla Madonna.

La donna, Marinella Rancatore, collaboratrice del negozio ed esperta nel settore degli addobbi, in quel momento si trovava dietro la scrivania. Le due donne le fanno cenno di alzarsi per prendere dei tulipani che si trovavano in un vaso lontano dalla scrivania.

La commessa si alza per servire le “clienti”. Mentre la più giovane le chiede una sigaretta, l’altra con in braccio il neonato gira per il negozio chiedendo i prezzi. Ad un tratto le due si guardano e fuggono via dicendo che ritorneranno tra poco tempo.

La Rancatore torna nella scrivania, apre il cassetto e non trova più il portafoglio con i soldi. Seicento euro in banconote di diverso taglio. Spaventata Marinella Rancatore chiede aiuto ed esce dal negozio.

Scatta l’allarme, sul posto arrivano diverse pattuglie dei Carabinieri. Delle due zingare però nessuna traccia. Qualcuno li avrebbe viste fuggire dal negozio e salire a bordo di una macchina. Ad attenderle infatti, ci sarebbe stato un complice.

«Abbiamo presentato regolare denuncia per furto – ha detto il proprietario Eugenio Di Stefano, di 82 anni (nella foto) – ai Carabinieri che hanno fatto un sopralluogo in negozio».

La zona, cuore del commercio termitano, è piena di telecamere di video sorveglianza.