Con una applaudita esibizione del gruppo Cheope che ha presentato “Il Processo a Galileo” di Bruno da Partanna si è inaugurata a Termini Imerese la stagione della all’Officina Teatrale Zeta in via Albergo Santa Lucia. Denso ed interessante anche quest’anno il cartellone che, da dicembre a maggio, all’interno di un programma denominato “Costruttori di Castelli di Sabbia” prevede numerosi e variegati appuntamenti.

Si comincerà l’11 di dicembre alle ore 19 con il Teatro Lelio che propone “Donne d’Amore Uccise” di Giuditta Lelio; il 16 e 17 dicembre sempre alle ore 19,00 sarà la volta del gruppo Teatro Zeta che presenterà Amleto Transfert.

L’8 gennaio invece sarà riservato al teatro per i ragazzi con il gruppo “Teatranti 46” che presenterà “Pino il Paladino”.

Il 22 gennaio sempre alle ore 19,00 spazio alla Sicilia ed alla sicilianità con Nando Cimino che presenterà lo spettacolo “Parrannu e Sparrannu”, mentre il 25 e 26 febbraio 2017 sempre alle ore 19,00 ancora il Teatro Zeta che propone stavolta “Fumu e Sangu”.

A marzo ed aprile altri due appuntamenti anche questi proposti dal gruppo Teatro Zeta con “Il mio nome è Carducci e lavoravo in Fiat” e con “L’orso” di Anton Cechov.

La stagione teatrale si chiuderà a maggio con il ciclo Noi e Luigi dedicato a Pirandello con “L’uomo dal fiore in bocca” proposto dal Gruppo Cheope e con “In bocca un fiore” del Gruppo Teatro Zeta.

L’officina Teatrale Zeta Circolo Arci, organizzatrice degli eventi, sotto la direzione artistica di Piero Macaluso opera all’interno di una antica chiesa del quattrocento nel vecchio quartiere di Santa Lucia a Termini Imerese dove anche quest’anno sarà possibile frequentare corsi di formazione teatrale.

Per info e contatti 338 8842554 – zetateatro@gmail.com – Fb: Teatro Zeta Termini Imerese.