Il personale della Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Palermo, questa mattina,  ha proceduto con l’arresto di Pietro Calia, di 32 anni, e Gianluca Terranova, di 40 anni, in esecuzione dell’Ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Palermo, Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari. Entrambi i soggetti, che annoverano numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, tra i quali la rapina, sono stati sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere. I fatti di cui sono accusati risalgono al 24 febbraio 2017 allorché, in concorso con un terzo soggetto arrestato in flagranza, Lorenzo Pizzo, hanno consumato una rapina a mano armata ai danni dell’agenzia assicurativa Unipol di corso Tukory a Palermo.

Per tali fatti ai due soggetti vengono contestati anche i reati di porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo e danneggiamento di alcune apparecchiature informatiche presenti all’interno dell’agenzia rapinata. Calia e Terranova erano riusciti a fuggire, portando via un bottino di 1.200 euro in contanti ed alcuni assegni bancari.

Le indagini, supportate dai filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della rapina e dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di delineare un quadro accusatorio particolarmente grave e solido e, conseguentemente, di  deferire i soggetti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo che, condividendo le conclusioni investigative della polizia giudiziaria, ha richiesto al competente G.I.P. la misura cautelare a carico degli autori del reato.

L’A.G. competente si è, peraltro, determinata ad emettere la misura della custodia cautelare in carcere, ritenendo non sufficiente altra misura meno restrittiva, sulla scorta della rilevante pericolosità dei due soggetti che, come emerso da alcune conversazioni intercettate, stavano pianificando la commissione di altri gravi delitti di natura analoga a quello in questione.