Il questore di Palermo, Guido Longo, ha emesso sette provvedimenti di divieto di assistere a manifestazioni sportive (DASPO) nei confronti di altrettanti partecipanti al campionato mondiale di Kickboxing, (cinque inglesi e due palermitani), responsabili di condotte violente, in occasione di manifestazioni sportive.
Nel pomeriggio di sabato 26 novembre, al Palamangano, durante lo svolgimento di una gara, del campionato mondiale di Kickboxing, tra un giovane italiano ed un pari categoria inglese, sarebbe nato un diverbio che in breve si sarebbe trasformato in rissa coinvolgendo altri contendenti ed alcuni loro congiunti.

Alle origini della disputa vi sarebbero stati futili motivi, riconducibili alle contestazioni sulla regolarità di alcuni colpi sferrati durante un incontro.

I poliziotti, in servizio di “ordine pubblico”, sono dovuti intervenire immediatamente e con non poche difficoltà hanno sedato la rissa, individuandone gli autori.

I successivi sviluppi investigativi hanno condotto all’emissione delle odierne misure.

Tali provvedimenti di “Daspo” hanno previsto un divieto, per la durata di tre anni, di accesso all’interno di impianti sportivi del territorio nazionale laddove si disputi qualsiasi competizione sportiva e di qualsiasi livello agonistico, facendo inoltre divieto di partecipare a tutte le competizioni ufficiali di arti marziali, agli incontri a carattere amichevole ed a quelli organizzati per finalità benefiche, nei confronti di:

S.A.H. nato in Gran Bretagna, del 1970;
B.T.H. nato in Gran Bretagna, del 2000;
J.J.H. nato in Gran Bretagna, del 2001;
T.H. nato in Gran Bretagna, del 1986;
R.H. nato in Gran Bretagna, del 1954;
M.G. nato a Palermo, del 1966;
C.G. nato a Palermo, del 1999.