La Polizia di Stato di Palermo, segnatamente personale della Squadra Mobile, diretta da Rodolfo Ruperti, ha proceduto all’esecuzione di una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 48enne palermitano per il reato di maltrattamenti.
L’uomo, di professione medico, avrebbe, per anni, maltrattato la moglie alla presenza dei figli minori, facendole subire violenze fisiche e psicologiche.
In conseguenza delle idagini della sezione “reati sessuali ed in danno di minori”, coordinate dal P.M., d.ssa Giorgia Righi, del pool specializzato diretto dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, il Gip, Alessia Geraci, emetteva il provvedimento di Custodia Cautelare.
Per ciò che concerne vicenda distinta, nella mattina di ieri, la stessa sezione della Squadra Mobile ha eseguito una sentenza definitiva, per il reato di atti persecutori, nei confronti di un ventenne della provincia di Palermo, con pena da scontare di due anni.