Non sveliamo nulla di nuovo asserendo che la fortuna delle più importanti imprese del mondo è basata sulla qualità della forza lavoro e sul senso di appartenenza che si sviluppa negli stessi dipendenti. A tanti sarà capitato che dopo anni di lavoro in un’azienda si costruisce un legame che porta imprenditori e personale a pensare al bene reciproco.
Purtroppo ci sono anche delle eccezioni. Casi in cui il bene reciproco cede il passo all’interesse economico di una parte. Lo ha fatto notare, con una riflessione inviata alla stampa, Vincenzo Lapunzina, candidato a deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, tra le fila del Megafono, a sostegno di  Fabrizio Micari.

Lapunzina, venuto a conoscenza di nuove assunzioni nel settore automotive di Magneti Marelli, ha detto: 

Vincenzo-Lapunzina-1«Magneti Marelli, azienda del gruppo Fiat, assume personale nel settore automotive ed offre opportunità di stage e tirocini formativi ai giovani:  a giudicare da quest’avviso, pare che il gruppo Fiat viva una situazione florida ovunque, tranne che in Sicilia, dove 1200 persone da 4 anni sono senza un lavoro e riescono a sopravvivere a carico dei contribuenti»: è la riflessione di Vincenzo Lapunzina, candidato all’ARS nella lista “Il Megafono”.
«Qualcuno potrebbe obiettare – chiarisce Lapunzina – che in Sicilia questa azienda non ha sedi: esse, infatti, sono al Nord Italia o in altri Paesi della Comunità Europea; vero è, infatti, che non c’è nulla nel Sud Italia e nell’isola».
«Sarebbe corretto, oltre che giusto  – aggiunge – offrire queste opportunità di lavoro a quanti hanno contribuito con la propria fatica quotidiana ad accrescere il gruppo Fiat, così come sarebbe giusto che la Fiat offrisse quantomeno la priorità d’inserimento a quanti oggi si trovano in cassa integrazione».
«Perché, dunque, l’azienda non premia l’esperienza?»: si chiede “il candidato del paesaggio madonita”, che invita a riflettere «sul dramma di centinaia di persone che, oltre i 50 anni, hanno notevoli difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro» e rivolge un appello ai sindacati affinché sollecitino i vertici della Fiat «a fornire agli ex dipendenti della Fiat di Termini Imerese, che sono una risorsa, una nuova opportunità di lavoro».