Un argomento fortemente tecnico, che necessita di analisi e riflessioni formulate da esperti in materia: il Fondo di Garanzia Vittime della strada, istituito con la legge 990 del 1969 – abrogata con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private  – è operativo dal 12 giugno del 1971.
All’organismo di indennizzo nato in attuazione della Convenzione di Strasburgo nel 1959, la sezione di Termini Imerese del Movimento Forense dedica un evento che si terrà sabato 20 ottobre presso l’Aula consiliare del Comune di Cefalù, a partire dalle 9:00.

“Fondo di Garanzia Vittime della strada. Omicidio Stradale nuove tabelle del danno biologico”, questo il titolo dell’iniziativa, si aprirà con i saluti di Giovanni Iuppa e Carmelo Pace , rispettivamente  presidente del Consiglio comunale di Cefalù e dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese, del presidente del Tribunale di Termini Imerese Raimondo Loforti e del procuratore della Repubblica di Termini Imerese Ambrogio Cartosio.

Il parterre dei relatori che animeranno i lavori con i loro contributi è composto dal gip Michele Guarnotta e dal giudice Laura Di Bernardi del Tribunale di Termini Imerese; in rappresentanza del Fondo di Garanzia interverranno il fiduciario Gaetano Nicchi e il responsabile danni gravi e contenzioso Leonardo Bruni.

Nello specifico, gli argomenti trattati riguarderanno l’omicidio stradale secondo la novella introdotta nel codice penale nel 2016, le nuove tabelle del 2018 del Tribunale di Milano, la liquidazione del danno derivante da lesione, perdita parentale, premorienza, terminale e da diffamazione a mezzo stampa, i casi nei quali il Fondo interviene e il punto di vista delle imprese assicurative coinvolte.

I lavori saranno moderati dagli avvocati Salvatore Di Gioia e Gabriella Lattuca, presidente della sezione territoriale del Movimento Forense di Termini Imerese.

A conclusione, sono previsti un dibattito e un momento culturale a cura dell’avvocato Ottavio Brocato; l’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese e prevede cinque  crediti formativi per i partecipanti.

Presieduto a livello nazionale da Massimiliano Cesali, il Movimento Forense è nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere il confronto e l’interazione tra l’avvocatura  le istituzioni , all’insegna della volontà di migliorare la professione e determinare politiche di innalzamento della qualità nel sistema della giustizia in Italia.

Un’azione che viene condotta anche attraverso le iniziative portate avanti dalle sezioni territoriali, tra momenti di informazione e sensibilizzazione, eventi formativi e giornate di approfondimento su temi di attualità di natura professionale e giuridica.