Un’artigiano di Termini Imerese manomette il misuratore dell’acqua e viene arrestato dai carabinieri della locale Compagnia.
Si tratta del cinquantaduenne M.R., titolare di un’autolavaggio nella zona di Termini “bassa”. L’accusa che i militari gli hanno contestato è il furto aggravato.
Lo scorso 5 settembre i militari si sono presentati con i tecnici comunali presso la sede dell’autolavaggio, hanno accertato che l’attività era sprovvista di un regolare contratto di fornitura di acqua. M.R. avrebbe manomesso il contatore idrico installato presso l’autolavaggio, effettuando un allaccio abusivo che gli avrebbe consentito di prelevare acqua dalla rete idrica e di riversarla nelle tre cisterne, della capacità complessiva di 3 mila litri.

Ieri (mercoledì 6 settembre) il giudizio per direttissima e la convalida dell’arresto. Il titolare dell’autolavaggio per i prossimi mesi dovrà presentarsi alla Polizia Giudiziaria,  che certificherà la presenza in Città di M.R.