Oggi pomeriggio (18 ottobre) la comunità di Petralia Sottana si è fermata per dare l’ultimo saluto al giovane Calogero Licata, 33 anni, scomparso tragicamente a seguito di un incidente avvenuto lo scorso 15 ottobre, nei pressi dell’area di servizio di Scillato, sull’A19, in direzione Catania.
Licata era molto conosciuto in paese ed in tutto il comprensorio, sia per il lavoro che svolgeva (conducente di un autonoleggio), che per la passione per la motocicletta.
La cerimonia è stata officiata dal parroco di Petralia Sottana, don Santino Scileppi, proprio nello spiazzo antistante la Chiesa Madre, in quanto parzialmente inagibile per dei lavori in corso. In ogni caso non avrebbe potuto contenere le migliaia di persone presenti per salutare il giovane petralese.

WhatsApp Image 2017-10-18 at 15.53.19Don Scileppi ha esortato i giovani a «non perdere la speranza nel futuro, anche se fugace, come spesso ci esorta il Santo Padre. Ho chiesto al Santo Padre Francesco ed al nostro Vescovo un intenzione di preghiera particolare ed una speciale benedizione per il particolare momento che sta vivendo nostra comunità. Vi posso assicurare che ci sono vicini nella preghiera».

Nell’omelia il parroco ha ricordato il giorno in cui lui stesso ha officiato le nozze di Calogero e della moglie Valentina Nisi, 30 anni, anch’ella coinvolta nell’incidente. Era il 26 agosto scorso.

La commozione di parenti e amici è tangibile. Licata  era molto devoto al santo patrono di Petralia Sottana, San Calogero , l’effigie che lo ritrae è stata esposta sull’altare che è stato allestito sulla piazza, e oltretutto anche il feretro , prima della celebrazione è stato poggiato ai suoi piedi, entrando  brevemente all’interno  della chiesa di Santa M. Assunta, per poi essere riportato fuori a braccio dagli amici stretti .

Alla funzione ha partecipato anche la famiglia Nisi, che si è spostata da Palermo dove Valentina si trova ricoverata nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Civico. Con lei è rimasto il fratello Angelo. Attualmente la ragazza è tenuta in stato di sedazione. Il quadro clinico comunque sembra essere nella norma e verso una totale riabilitazione, se pur lunga.

Abbiamo motivo di credere che troverà la forza di ritornare a fare sentire la musica del suo flauto traverso tra le file del complesso Bandistico “Liborio Asciutto” di Castellana e Petralia Sottana.

In segno di lutto artigiani e commercianti del paese si sono fermati per tutto i pomeriggio.

 

 

Vita che non accetti


Come si fa ad accettare
che tutto cambi,
che tutto finisca
di colpo,
che all’improvviso
ci possa essere strappato
tutto ciò di più bello
che possediamo,
in un terreno appena seminato
dove i suoi teneri fiori
erano iniziati da poco,
timidamente a sbocciare e
stavano facendo sentire
il loro leggero profumo.

Ora giacciono spezzati e
senza più colori, né freschezza,
appassiscono sull’erba
senza più possibilità
certa di continuare a sbocciare
insieme.

Perché….
perché tutto deve finire  così,
senza spiegazioni,
senza un perché
ma con la sola rabbia
dentro il cuore…”

di Matilde La Placa (collaboratrice di MadonieNotizie.it)

 

 

Tutte le Madonie sotto shock per la morte del petralese Calogero Licata. L’intera comunità madonita prega per la moglie Valentina – LE FOTO