Coinvolgere la collettività all’avviamento della pratica sportiva, con particolare attenzione rivolta alle fasce d’età più giovani, orientandola alla riscoperta del territorio e delle sue risorse naturalistiche e culturali.
È questo il progetto della nuova associazione sportiva “U.S. Isnello”, che sarà presentata domani alle 18:30 presso gli spazi del Centro sociale, nell’aula consiliare.
L’iniziativa, dal titolo “Cinquant’anni di sport a Isnello” è aperta alla cittadinanza e prevede gli interventi del presidente della nascente Unione Sportiva Peppe Franzò , tecnico storico dell’atletica locale e di Pino Di Gesaro, componente dell’associazione e memoria di lungo corso dello sport isnellese, dei professori Franco Marabeti, Mario Sottile, Giovanni Marguglio e Tommaso Ticali, allenatore nazionale; prevista la partecipazione di Antonio Castiglia, presidente del Giro Podistico di Castelbuono e del maratoneta nativo di Mistretta (Me) Massimo Vincenzo Modica, vincitore della medaglia d’Argento ai campionati del mondo di Siviglia nel 1999.

La nuova associazione si configura quale scuola di avviamento allo sport attraverso attività come il gioco – atletica, il calcio e altri momenti ludici finalizzati a sviluppare le capacità condizionali.

Una bella sfida, in una realtà demograficamente piccola e geograficamente marginale quale Isnello, che tuttavia annovera, anche nel recente passato, risultati di un certo rilievo e prestigio: un arco temporale di cinquant’anni che, partendo da attività come il calcio e il giro podistico degli anni sessanta con le Acli, ha visto anche la fondazione della prima società sportiva strutturata, la polisportiva Hysnara, nell’ambito della quale si svilupparono azioni significative: non soltanto il pallone nel Torneo delle Madonie, ma anche lo sci di fondo, l’atletica leggera  e la mountain bike.

Tra tutte, è stata però l’atletica e regalare a Isnello i momenti più esaltanti in termini di visibilità e risultati: dopo avere preso impulso, sebbene in modo discontinuo, è diventata infatti una vera e propria fucina di piccoli campioni che, nel tempo, hanno ottenuto notevoli risultati sia a livello regionale che nazionale, conquistando titoli nei due ambiti tra il 1990 e il 2010.

Atleti che hanno ottenuto riconoscimenti importanti sia individuali che a squadre, raggiungendo un primato italiano nella staffetta 3×1000 cadetti: tra i nomi più autorevoli, Mariarosa Di Gesaro, Vincenzo Cucco e Giorgio Scialabba che hanno avuto l’onore di indossare la maglia azzurra.

«Ma – sono gli stessi organizzatori a precisarlo – l’iniziativa non avrà un carattere celebrativo, per quanto sia doveroso e necessario ripercorrere i momenti più belli: l’intento è semmai quello di dare vita a una riflessione, formulando proposte concrete che possano condurre al rilancio dello sport a Isnello».

L’attenzione è più che mai indirizzata alla pratica della corsa di fondo e alla mountain bike, che bene si prestano alle caratteristiche del territorio e che hanno già regalato esiti importanti; più in generale, si punterà alla crescita attraverso il gioco e all’avviamento di tutte quelle attività praticabili e sostenibili compatibilmente alle specificità del paesaggio e della biodiversità di Isnello.