Il trittico della Madonna di Rogier de la Pasture Van der Weyden è uno di quei capolavori che ti aspetti di trovare nei più grandi musei internazionali, protetto da un cordone di stoffa rossa e guardato a vista dai sorveglianti della sala. Invece, è possibile ammirare l’opera del grande maestro fiammingo anche in una cappella della Chiesa Madre di Polizzi Generosa.
E proprio nel paese delle Madonie il fotografo siciliano Luciano Schimmenti ha potuto studiare il quadro per anni, innamorarsene, e redigere l’opera  intitolata “Il trittico di Rogier de la Pasture Van der Weyden in Polizzi Generosa”.

Luciano Schimmenti

Per i due volumi, racchiusi in u elegante cofanetto, l’autore verrà insignito della targa “Pietro Mignosi 2018”, XI edizione da parte dell’associazione l’Ottagono Letterario, in una cerimonia che si terrà il 13 dicembre alle ore 16:30 presso il Salone “Terrasi” della Camera di Commercio di Palermo.

«La nostra amministrazione sta investendo tanto in progetti di questo respiro. – ha dicihiarato il sindaco di Polizzi Generosa – Il libro sul trittico per il quale Luciano Schimmenti verrà premiato è stato finanziato per intero con fondi comunali».

Secondo Pino Lo Verde «si tratta di scelte obbligate per investire nel futuro del paese e attrarre investimenti,  è già possibile vedere i primi risultati degli sforzi che stiamo mettendo in campo per rendere Polizzi Generosa un centro di turismo culturale».

«Negli ultimi anni si vedono tanti visitatori in paese, soprattutto non italiani. – continua il sindaco – La direttrice della biblioteca di Londra ha anche comprato casa a Polizzi, e passa del tempo in paese».

Il trittico di Van der Weyden è un quadro di un valore inestimabile, «per fortuna si trova a Polizzi. – afferma con soddisfazione il primo cittadino – Il nostro paese è considerato la periferia della periferia, ma grazie ad un’opera d’arte di tale livello finalmente iniziamo ad apparire nei radar nazionali ed oltre».

Il sindaco non riesce a contenere l’entusiasmo nei confronti di Schimmenti: «Siamo orgogliosissimi del nostro concittadino. Sta dando tanto a Polizzi, e anche alla storia dell’arte. Questo importante riconoscimento arriva dopo un lungo percorso di duro lavoro. La paternità del quadro è rimasta incerta per molto tempo, ma proprio grazie agli studi e alle ricerche di Luciano ultimamente si protende per attribuirla al pittore fiammingo».

Secondo il sindaco Lo Verde l’artista polizzano sarebbe stato «preso in giro» per la sua caparbietà, addirittura qualcuno avrebbe provato a «sconfessarlo. Ma lui è andato avanti, – chiosa – non si fermerà qui. Infatti, è già al lavoro sul seguito di questo cofanetto oggetto del premio letterario».

«L’amministrazione comunale ha investito tanto nell’arte e nella cultura, – conclude il sindaco – e considero questo premio il coronamento di questo impegno e sinergia tra l’Istituzione e la passione del fotografo».