Nella giornata di oggi (mercoledì 14 giugno), a partire dalle ore 8, è stato interrotto l’approvvigionamento idrico dell’invaso Rosamarina, come richiesto dall’assessorato regionale Energie, Acque e Rifiuti, per interventi sull’adduttore. Numerose le segnalazioni dei bagnanti presenti nelle spiagge di Termini Imerese e Trabia che  a causa della presenza dei flussi di acqua e fango e del cattivo odore, hanno dovuto abbandonare le aree balneari. Si sono registrati anche disservizi ai comuni di Villabate, Ficarazzi, S.Flavia. A causa del fermo dell’adduttore, inoltre si verificheranno disservizi nella fascia pedemontana della città di Palermo, da Villagrazia a Borgo Nuovo e nel circuito Bandita-Favara.

«La manovra che stiamo conducendo è una manovra prevista, e che è stata comunicata una settimana fa a tutti le istituzioni e gli enti preposti alla protezione civile, quindi comune di Termini Imerese, di Caccamo, Protezione civile, Servizio dighe e utilizzatori pubblici della risorsa, cioè Amap e Consorzio di bonifica, oltre i gestori delle infrastrutture che si incontrano lungo il percorso quindi Anas e Ferrovie dello Stato – dichiara l’ingegnere Responsabile della Diga Rosamarina, Marco Bonvissuto -. La manovra consiste in una manovra di spurgo dalla diga e durerà 5 ore, dalle 9 alle 14 di oggi. Contemporaneamente a questo spurgo, sono state condotte delle rilevazioni per tarare la curva di deflusso dall’invaso, quindi mettere in relazione la portata in uscita con i tiranti idrici nell’alveo. L’interruzione è stata prevista per dei lavori di manutenzione che invece dureranno 48 ore, in corrispondenza al centro servizio, ossia prima della distribuzione a valle, ed è gestita totalmente dalla Regione Siciliana che è gestore dell’invaso».

«Alle 14 di oggi – conclude Bonvissuto – sarà chiuso lo spurgo dallo scarico del serbatoio, e per un paio d’ore non ci sarà più un deflusso dal fiume. Il ripristino della distribuzione, sia per scopi d’irrigazione sia potabili, avverrà nella mattinata di sabato».

L’erogazione idrica si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti. 
Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091.279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso).

 

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