Continua inarrestabile il tour del sottosegretario alla Salute, Davide Faraone. #sivacasapercasa è il nome che ha dato alla tournée pre elettorale che lo sta portando in giro per la Sicilia.
In pieno agosto sta raggiungendo i luoghi “dove non si va in vacanza”, scrive Faraone nella pagina facebook: “Andremo negli ospedali, nelle carceri e nelle comunità per anziani e poveri”, è il proposito del sottosegretario, nel lungo ponte di ferragosto.

La mattinata del 12 agosto è iniziata incontrando i medici e gli infermieri del presidio ospedaliero “Salvatore Cimino” di Termini Imerese.
“Abbiamo visitato i nuovi locali dell’area di emergenza, di ortopedia e di ostetricia e ginecologia. Abbiamo raccolto le criticità che ci hanno segnalato: riguardano innanzitutto la carenza di personale. Problema comune a tanti ospedali e che risolveremo con le nuove assunzioni già previste”, appunta Faraone, sul “taccuino” dei social.
All’ingresso del “Cimino” ad attenderlo c’è il direttore generale dell’Asp, Antonio Candela e il direttore sanitario, Cataldo Pellegrino.

Al termine dell’improvvisata termitana il sottosegretario viene accompagnato a Caccamo, insieme al sindaco, Nicasio Di Cola, visitano un ex orfanotrofio. “Che bello sarebbe poterlo ristrutturare e poi consegnarlo ai cittadini”, appunta Faraone. “Con gli amministratori di Caccamo ci faremo venire un’idea e studieremo tutte le possibili fonti di finanziamento”, afferma.

#sivacasapercasa lo porta a Sciara. Incontra il sindaco, Salvatore Rini e Erasmo Muscarella, produttore dell’oro rosso, da 3 euro al chilo. I melograni giganti isrlaeliani “wonderful”, dal sapore agrodolce. Una prodotto che inizia ad avere degli spazi commerciali sempre più interessanti.

Faraone e Suor Marie Jean

La giornata di Faraone si avvia alla conclusione, un passaggio al “Buccheri la Ferla” di Palermo, per poi raggiungere una altra persona che non andrà in vacanza. Suor Marie Jean, la responsabile del Boccone del Povero. Il centro d’accoglienza distribuisce oltre 140 pasti al giorno. Suor Marie ha tanti sogni, uno di questi è quello di allestire un ambulatorio per gli “ultimi”. Cerca medici volontari.

Mentre scriviamo il sottosegretario sarà già seduto sulla sua poltrona di casa, a riflettere sulla lunga ed intensa giornata, oltre che sulla sfida lanciata dal presidente Crocetta di affrontarlo alle primarie, per la candidatura alla presidenza della Regione.
Faraone riflette anche sulla gaffe commessa oggi dalla sua segreteria. Del suo arrivo a Termini Imerese, per la visita al nosocomio, non è stato informato il sindaco dell Città, Francesco Giunta.

Tuttavia, il comune pare che sia stato rappresentato dal candidato sindaco, Vincenzo Fasone, consigliere comunale e da alcuni esponenti del PD termitano che avrebbero ragionato, insieme ai vertici dell’ASP e dell’Ospedale “sulle criticità e chiesto un forte intervento riguardo la carenza di personale e in particolare di alcune specializzazioni”.

Considerata l’improvvisata del sottosegretario, di cui solo il direttore generale dell’azienda ed il direttore sanitario del nosocomio (richiamato dalle meritate ferie) ne erano a conoscenza, resta il mistero della fatale presenza di Fasone.

Conoscendo il sottosegretario alla salute non mancherà, a stretto giro, di fare un improvvisata al palazzo di Città, per riparare alla svista dei suoi collaboratori e per ragionare, insieme al primo cittadino, del potenziamento dei servizi offerti dal distretto sanitario e di tutte le fonti d’inquinamento che minacciano la salute dei cittadini termitani.