Giuseppe Ferrarello, sindaco emerito di Gangi (dall’11 giugno), dopo essere riuscito a convincere tutti che il suo erede doveva essere Francesco Migliazzo, attualmente presidente del Consiglio Comunale, indica i 12 consiglieri che siederanno nell’assise di palazzo Bongiorno per i prossimi cinque anni.
Tutti eletti, atteso che nessuno avrebbe intenzione di presentare una lista in contrapposizione.
Colpa dell’opposizione, di fatti allineata al sindaco, al netto di qualche voce fuori dal coro, che non sarebbe stata in grado di organizzarsi o del fatto che Ferrarello sarebbe considerato come il “miglior sindaco” della storia di Gangi, quindi imbattibile.
«Queste due tesi sono realistiche e intrecciate tra loro spiegano quello che io amo definire “il deserto politico ” che ha colpito il nostro paese», afferma Nicola Patti, profondo conoscitore delle trame che si consumano in uno dei Borghi più Belli d’Italia.

In queste condizioni non serviranno “portatori” di voto ma semplici “operai della vigna” che dovranno sostenere il sindaco Migliazzo nella conduzione di una comunità e di mantenere un immagine che Ferrarello è riuscito a portare ad un certo livello.

Migliazzo ha “scelto” il suo vice sindaco, l’emerito Ferrarello, ed i primi due collaboratori: Nino Blando, attuale vice sindaco e Concetta Quattrocchi che attualmente ricopre il ruolo di vice presidente del Consiglio Comunale.
Entrambi sarebbero stati oggetto di valutazione per la carica di sindaco ma l’influenza di Ferrarello (componente della stessa) ha portato alla scelta dell’attuale candidato.

In consiglio, invece, si schierano: Rita Angilello, Marilina Barreca, Patrizia Dinolfo, Roberto Domina (deluso dalla designazione di Migliazzo ma che potrebbe essere “risarcito” dalla presidenza del Consiglio, a cui aspirerebbe anche la Barreca), Giovanna Farinella, Santo Farinella, Pino Mantegna, Carmelo Nasello, Salvatore Nasello, Angela Seminara e Marcello Zaffora.
In ultimo, ma non per ultimo, Giandomenico Lo Pizzo, massima espressione del Partito Democratico di Gangi. Lo Pizzo dovrebbe andare a completare la quaterna dei collaboratori del Sindaco, anche se il Partito potrebbe optare su altri due big del Circolo: Nunzio Domina o Sante Salerno.

 

UN SIMPATICO VIDEO DI ROBERTO SPALLINA,
CONSIGLIERE COMUNALE USCENTE