Il personale della sezione investigativa del Commissariato Libertà ha arrestato tre persone per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sequestrando un notevole quantitativo di hashish, per un peso complessivo di 600 grammi e dosi di marijuana già confezionate pronte per essere spacciate. L’operazione è partita nel quartiere Arenella di Palermo, i poliziotti, durante un controllo, hanno seguito un’autovettura sospetta per un tratto di strada fino  a bloccarla  in via Broggi, all’angolo di via Brigata Aosta, strada nota per essere un crocevia di spacciatori. All’interno dell’autovettura sono stati rinvenuti 5 panetti di hashish del peso di, circa, 500 grammi. Inoltre, sono stati sequestrati: un bilancino  di precisione, un coltello a serramanico con lama della lunghezza di circa 7 cm., un pezzo di hashish del peso di circa 40 gr., 3 pezzi di marjuana già confezionata all’interno di bustine di cellophane occultate dentro un pacchetto di sigarette, un coltello da cucina, 5 banconote  da  50  euro,  presumibilmente  provento dell’attività di spaccio. Gli arrestati, abitanti tutti in questo quartiere palermitano, sebbene incensurati e di giovanissima età, potrebbero rappresentare un canale di approvvigionamento di droga per i ragazzini della “Palermo bene”.

 

La Polizia di Stato, inoltre, ha arrestato i palermitani: Vincenzo Patti 43enne, Filippo Manzella 31enne ed un 17enne, tutti del quartiere Zen di Palermo, ritenuti responsabili del reato di tentato furto aggravato in concorso. Gli agenti si erano recati presso la borgata marinara di Sferracavallo, dove al 113 era stata segnalata la presenza di tre individui intenti a trafficare su un’autovettura in sosta in via Proserpina. I tre malviventi, di cui è stata fornita un’attenta descrizione, dopo avere armeggiato all’interno dell’auto e del cofano motore, si sono allontanati a  bordo di una lancia Y di colore bianco. La volante ha intercettato la vettura segnalata quale mezzo utilizzato per la fuga, con alla guida un individuo, corrispondente alle descrizioni ricevute che, alla vista degli agenti, si è disfatto di un oggetto ed ha cercato di eludere i controlli di polizia. A bordo del veicolo sono stati rinvenuti diversi attrezzi atti allo scasso: 2 cacciaviti a taglio; 2 paia di guanti; 1 torcia a led; 1 chiave a cricchetto; 1 chiave esagonale e 1 utensile cilindrico di metallo con foro centrale. Gli agenti, hanno recuperato l’oggetto, ossia una centralina elettrica, di cui si era disfatto il malvivente ed individuata la vettura “visitata”,  i poliziotti hanno constatato che era stata forzata ed i contatti elettrici manomessi. Patti e Manzella sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in attesa del rito della direttissima. Il 17enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale dei Minori, è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza “Malaspina” a Palermo.