Era il 21 ottobre del 1967 quando il ristorante Charleston apriva per la prima volta i battenti a Palermo, nella sede storica di piazzale Ungheria. Oggi, 50 anni dopo, un libro ripercorre il percorso del ristorante che ha segnato la storia della città. Sarà presentato lunedì 20 novembre alle 11 a Villa Niscemi “Charleston, 50 anni di cucina d’autore a Palermo”, edito da Cronache di Gusto, con testi dalla giornalista Laura Grimaldi, prefazione di Paolo Marchi di Identità Golose, introduzione di Sergio Colantuoni del Corriere della Sera e foto di Pucci Scafidi.

Il libro sarà presentato lunedì dalla giornalista Eleonora Lombardo. Il Charleston rappresenta un pezzo di storia di Palermo, un’icona non solo della ristorazione ma anche del costume e della cultura della città. Nato in pieno centro, a fianco del Bar Mazzara di Piazzale Ungheria, luogo in cui il Principe Tomasi di Lampedusa trascorreva il proprio tempo, nel 1969 il ristorante creò una sede estiva all’Antico Stabilimento Balneare di Mondello, che diventò poi unica sede nella stagione 1999-2000.

Successivamente, nel 2011, il trasferimento nella villa dei Conti Bernard de la Gatinais, la dimora in stile Liberty attuale sede del Charleston. Fin dai primi anni di vita, il locale ha raggiunto i vertici del successo, diventando famoso anche a livello internazionale per la sua prestigiosa cucina e ottenendo le due stelle della Guida Michelin, primo ristorante da Firenze in giù a ricevere questo riconoscimento.

Nel corso degli anni il Charleston ha ospitato e servito personaggi di spicco del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo: da Maria Callas a Papa Giovanni Paolo II, passando per Presidenti della Repubblica e Primi ministri. Atmosfere che rivivono nel libro, dove immagini d’epoca dei clienti ospitati negli anni si alternano alle fotografie d’autore di Pucci Scafidi che ritraggono il moderno Charleston, con i suoi dettagli curati e i volti di chi ogni giorno lavora per portare
avanti il prestigio del ristorante guidato da Mariella Glorioso e dalla figlia Fiamma Anello.

Tra uno scatto e l’altro i testi di Laura Grimaldi ripercorrono la storia imprenditoriale nata dall’amicizia tra la famiglia Glorioso e Angelo Ingrao, con aneddoti sui personaggi illustri che erano di casa al Charleston e chicche storiche sulla Palermo d’altri tempi. A completare il volume diciotto ricette di piatti gourmet creati dal giovane chef del Charleston, Santino Corso, premiato quest’anno come miglior chef under 30 della Sicilia alla Gara di Gusto.