Come avevamo anticipato le centrali Telecom dei Comuni di Gangi, Geraci Siculo, delle Petralie, Alimena, Blufi, Bompietro, al netto delle frazioni e delle contrade, sono raggiunte dalla fibra ottica, quindi gli utenti navigano a 20 mega e non son esclusi in modo parziale o totale dal resto del globo.
Le cenerentole del Paesaggio delle Madonie sarebbero rimaste le centrali Telecom che servono gli utenti dei comuni di Castellana Sicula e Polizzi Generosa.
La nostra redazione, come ha confermato in una lettera di sollecito inviata, lo scorso 14 febbraio, dal sindaco di Polizzi all’amministratore delegato delle Telecom Italia Spa, si è attivata con il Centro Direzionale di Napoli per sollecitare l’attivazione della “20 mega” per eliminare il “divario digitale” che ancora insiste.

Nei fatti, come negli altri Comuni, anche le centrali di Castellana e Polizzi sono raggiunte dalla fibra ottica, tuttavia le due sedi necessitano semplicemente di un UPGRADE, ovvero di un aggiornamento del sistema informatico.
Come ci ha riferito un tecnico della Telecom, pare che, con un investimento di circa 30 mila euro, per ogni centrale, ovvero con l’installazione di un sistema huawei, la questione si risolverebbe definitivamente.

Anche i comuni attualmente esclusi dalla “20 mega” sarebbero stati inclusi all’interno del bando MISE-Infratel, pubblicato sulla GURI n. 91 dell’8 agosto 2016, per lo sviluppo della banda ultra larga.

Giuseppe Lo Verde

Giuseppe Lo Verde

Passerà del tempo, se dovessero ottenere il finanziamento, «nelle more – afferma Lo Verde – appare necessario che la Telecom attui immediatamente tutti gli interventi possibili per sanare il digital divide, situazione che mitigherebbe l’attuale stato di insoddisfazione per la carente fruibilità del servizio internet».

Un’attività di sensibilizzazione nei confronti della Telecom sarebbe stata avviata anche dall’Amministrazione comunale di Castellana Sicula, non di recente, ma abbiamo notizia di tecnici della Telecom che avrebbero depositato al comune il carteggio per l’attuazione dei lavori della 30-100 mega, che passano dall’interramento dei cavi dalla centrale agli armadi che si riscontrano lungo le strade del paese.

Un percorso ancora lungo, al momento gli utenti di Castellana e Polizzi chiedono a gran voce i “20 mega” e di pagare un canone direttamente proporzionale ai servizi effettivamente resi. Da fin troppo tempo, soprattutto nelle ore di punta, abbiamo motivo di credere che la Telecom incameri canoni discutibilmente dovuti.

 

CASTELLANA SICULA

 

POLIZZI GENEROSA