Il “Policlinico Giaccone” ha affidato al RTI KSM e Sicurtransport il servizio di vigilanza armata, precedentemente gestito da Mondialpol Security Spa, che ha sede presso l’area industriale di Termini Imerese.
KSM e Sicurtransport avrebbero deciso, tuttavia, di non rispettare gli obblighi derivanti dal CCNL del settore della vigilanza, che impone all’aggiudicatario l’assorbimento delle guardie giurate in forza alla Mondialpol Security Spa.

KSM avrebbe cercato di sottrarsi dagli obblighi del cambio d’appalto ritenendo automaticamente applicabile a suo favore l’esimente per i licenziamenti collettivi disposti negli ultimi 12 mesi.

Come è stato, tuttavia, segnalato dalla Mondialpol e dalle organizzazioni sindacali al “Policlinico Giaccone”, l’esimente non opera automaticamente, ma può essere richiesta e va dimostrata con dati concreti all’esito di una specifica concertazione con le organizzazioni sindacali.

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Nulla di tutto ciò sarebbe stato fatto da KSM, senza tener conto che, peraltro, la mandante, ovvero l’altro Istituto, in raggruppamento temporaneo d’imprese, con KSM, Sicurtransport (società appartenente allo stesso Gruppo) non può far valere alcuna esimente.

Il rifiuto del cambio d’appalto da parte di KSM e Sicurtransport, che sarebbe stato avallato dalla direzione del “Policlinico Giaccone”, genera, dunque, una grave crisi occupazionale.
Non essendo riassorbito dal nuovo gestore, non rimane, infatti, altra possibilità per la Mondialpol che procedere al licenziamento delle guardie giurate operanti presso l’importante struttura sanitaria palermitana.