Gianluca Di Gioia è stato aggredito e avvelenato nel Laos, uno Stato del sud-est asiatico, è tornato in italia in barella. Attualmente è ricoverato presso una struttura sanitaria di Varese. Lo ha annunciato il fratello: «È in semi terapia intensiva – ha dichiarato – chiaramente è un debilitato ma nel complesso sta bene».
È  arrivato a Varese con una relazione redatta dai medici di una clinica privata tailandese dove è stato ricoverato per due settimane, dopo avere subito la rapina.
I malviventi del posto lo avrebbero bastonato e avvelenato per derubarlo, lasciandolo, in fin di vita sotto una pioggia battente. La polizia locale non è stata nelle condizioni di stabilire per quanto tempo il malcapitato sia rimasto in quelle condizioni

Secondo le dichiarazione di Salvatore, il fratello, Gianluca non avrebbe ancora preso coscienza di dove si trova, «parla con molta fatica ma tutto sommato le sue condizioni sono buone».

La mamma ed i due fratelli sono arrivati in Italia domenica mattina (10 settembre) con la stessa compagnia aerea che inizialmente aveva negato l’imbarco. Per la famiglia Di Gioia sono state giornate infernali, complicazioni in tutto, anche in clinica.

Hanno viaggiato con la compagnia aerea Emirates, pare che sia l’unica compagnia, in quell’aeroporto, attrezzata per il trasporto di barellati. Hanno dovuto bonificare circa centomila euro per essere ammessi sull’aereo. Cifra che la famiglia ha raccolto anche grazie ad una straordinaria gara di solidarietà tra gli amici di Facebook dei fratelli Di Gioia.

Migliaia di amici, animati anche da Luca Antonio Labollita, che ha creato il gruppo social “Aiutiamo Gianluca (il digio)”, hanno contribuito per sostenere una parte dei costi che i Di Gioia hanno dovuto affrontare.

Gianluca è un insegnate di inglese originario di Caltavuturo ma che da anni vive in provincia di Varese, lo attendono migliaia di amici che scalpitano dal desiderio di andarlo a trovare in ospedale, nonostante l’appello dei familiari di desistere ancora per qualche giorno.

Al termine del percorso riabilitativo lo attende anche il cantante Gianluca Grignani, il suo cantante preferito. Grignani gli ha inviato un messaggio audio quando Di Gioia si trovava presso la clinica “Udon Thani” di Bangkook.
«Sento che ce la farai davvero. – ha registrato Grignani – Appena ti alzi vieni a trovarmi. Le energie che abbiamo dentro sono più forti di quello che succede intorno, sopratutto quando si è persone ispirate da qualche cosa, come te e me. Sono sicuro che tornerai al massimo. Ti abbraccio e ti aspetto».