Salvatore Romeo, 23 anni e Antonio Bellone, 19 anni, pregiudicati palermitani, lunedì scorso con eccesso di galanteria hanno aiutato due turiste italiane a salire sul bus di linea “101”. L’epilogo della “falsa galanteria” è stato il furto del portafogli ad una delle due malcapitate che ha avvisato la Polizia.
Nel frattempo i due hanno messo a segno un’altro furto, pressappoco con le stesse modalità, sempre ai danni di un’altra turista. Romeo e Bellone, sospettati di altri furti, sono stati immediatamente rintracciati e posti in stato di fermo.
Tuttavia, dopo poche ore sono stati rimessi in libertà. “Mi dispiace per voi – scrive Romeo su Facebook – ma alla vostra facciazza e la vostra invidia non mi arrestano mai. Come vedete sono già fuori, comunque se avete qualcosa da dirmi sapete dovete dove trovarmi”.
“Non parlate dietro uno schermo o su face (facebook ndr) – continua – venite ad affrontarmi che è meglio. Se venite di presenza io sono sempre alla stazione dove c’è il vecchio giornalaio, vi aspetto”.
La risposta dell’azienda trasporti di Palermo, condivisa con l’amministrazione comunale non si è fatta attendere. “Non ti vogliamo sui nostri bus”, firmato Amat Palermo.
“Non ti vogliamo sui nostri bus”, firmato Amat Palermo
Questo il messaggio affisso da questa mattina (sabato 2 settembre) all’interno dei bus 101 e 102 del capoluogo siciliano, rivolto al borseggiatore seriale arrestato dalla Polizia lo scorso 29 agosto che dopo la scarcerazione si era vantato sui social network.
L’Azienda pubblica che gestisce i servizi per la mobilità nella città ha ritenuto necessario assumere questa iniziativa a tutela di tutti coloro, cittadini e turisti, che utilizzano il servizio di trasporto pubblico.
«Abbiamo voluto lanciare un messaggio diretto ed efficace – afferma Antonio Gristina, presidente dell’azienda – rivolto a mettere in guardia i passeggeri ma anche ad affermare la nostra vicinanza e gratitudine alle Forze dell’ordine».
Gli adesivi si trovano sui trenta bus, che abitualmente sono programmati per le linee 101 e 102 che attraversano il centro cittadino.
A rafforzare il messaggio è il fatto che gli adesivi sono realizzati con la foto diffusa proprio dalla Polizia e con i contenuti apparsi sulla stampa. Il messaggio è tradotto anche in lingua inglese.
«La tutela dei passeggeri e del nostro personale è una priorità dell’azienda e anche per questo motivo, da oltre un anno, a bordo di molte vetture sono presenti i vigilantes. Non voltiamo la faccia dall’altro lato – continua Gristina -. Spero che questo nostro primo passo possa condurre verso una più proficua collaborazione anche con i cittadini, che invitiamo a denunciare senza remore gli episodi di borseggio».
Apprezzamento viene espresso dal sindaco Leoluca Orlando che afferma come «questa iniziativa si inserisce ed è in sintonia con quelle realizzate negli anni in città da tanti cittadini singoli e organizzati contro ogni forma di grande e piccola criminalità, dal pizzo ai posteggiatori abusivi. È un segno di sintonia culturale e collaborazione fra aziende, istituzioni e cittadini, per affermare che non ci sono a Palermo zone franche».