Esistono titoli  e riconoscimenti che non posseggono soltanto una valenza formale, ma che rappresentano uno straordinario volano di crescita e sviluppo anche per via della forza attrattiva che riescono ad esercitare. E, si sa, la positività è contaminante proprio come il suo contrario.
A Petralia Sottana devono averlo capito bene, a giudicare dalle recenti prese di posizione a favore della consorella Soprana, candidata autunnale a “Borgo dei Borghi”, quattro puntate di uno speciale programma televisivo in onda su Rai Tre.

Una sfida che, al di là degli esiti finali – ci sono competitor di tutto rispetto, a partire da alcune incantevoli località siciliane quali Ferla e Montalbano Elicona – ha sortito l’effetto di rinsaldare il legame tra Sottana e Soprana, in nome di un ideale decisamente più alto rispetto a potenziali – e insignificanti – rivalità locali.

Non un supporto formale, ma un sostegno convalidato da una delibera del Consiglio comunale di Petralia Sottana, con la quale il Comune si impegna a promuovere, con i mezzi a disposizione, la candidatura della propria vicina di casa.

Un’azione che Petralia Sottana, bandiera arancione del Touring Club Italiano, porterà avanti attraverso il sito web, i social network e le app e che rappresenterà per la stessa Sottana un’occasione di marketing turistico e relazionale, considerata la contiguità territoriale con la candidata.

C’è da riflettere.  Inconsapevolmente – forse – le due Petralie hanno dato vita a un modello collaborativo che, al di là delle strategie consortili e della possibile vittoria finale, porterà vantaggi a entrambe: per una volta, infatti, non sarà l’espressione “mal comune mezzo gaudio” ad avere la meglio, bensì “l’unione fa la forza” come sottolineato da Pietro Macaluso, primo cittadino di Soprana, che si è detto giustamente lusingato.

Il sindaco, impegnato nella ricerca di ulteriore sostegno da parte di altre municipalità, non solo madonite, è comunque consapevole della difficoltà della competizione, che vede coinvolti sessanta luoghi sparsi lungo tutto il Belpaese.

La “sua” Petralia è comunque l’unica candidata in tutta la Sicilia occidentale, e ha le carte in regola per vincere e per guadagnarsi quella ribalta mediatica nazionale che solo una spinta simile può garantire.

Se la vittoria arrivasse, rappresenterebbe una gratificazione senza precedenti non soltanto per l’istituzione comunale, ma anche e soprattutto per quel prezioso scrigno di associazioni, operatori culturali e animatori territoriali che, negli ultimi anni,  pur mantenendo vivo il dialogo con la politica, si sono mossi autonomamente, nella consapevolezza che la mancanza di risorse spesso genera creatività e innovazione.

Si vota fino alle 23:59 del prossimo 22 novembre 2018 su www.rai.it/borgodeiborghi, e ne vale decisamente la pena.