Il piano di inserimento dei lavoratori presso lo stabilimento ex Fiat di Termini Imerese si va via via definendo. Entro settembre si aggiungeranno altri 47 dipendenti ai 123 attualmente in servizio. Gli altri 526 continueranno a battere il passo in attesa che si concretizzi il piano industriale della Blutec, di fatti sostenuto dal governo regionale “in fiducia”.
Al momento l’azienda ha dettagliato la spesa di circa 5 milioni di euro per l’acquisto di macchinari e attrezzature, che saranno istallate nei prossimi mesi. Dovrebbe iniziare a produrre il motociclo a tre ruote ed il  Doblò. Per questa produzione entro dicembre dovrebbero essere “richiamati” altri 80 dipendenti.

«Sicuramente la Blutec ha investito in macchinari di nuova generazione proprio per rilanciare lo stabilimento siciliano, in vista anche delle nuove assunzioni, come stabilito per i 47 operai che a fine mese torneranno a lavorare in fabbrica», ha  dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL.

Paolo Capone«Ricordiamo che ci sono altri 446 lavoratori che sono ancora in Cig (Cassa Integrazione Guadagni, ndr) – continua Capone – Tuttavia ciò che mi perplime è il fatto che la Blutec è ancora in debito con il Comune di Termini Imerese per oltre 2 milioni di euro per via di tasse non pagate. E mi riferisco a Imu, Tari e Tasi insolute, nonostante il suo insediamento risale a circa due anni fa per rilevare lo stabilimento ex Fiat. Questo getta un’ombra sulla bontà del progetto, per cui è auspicabile ricevere spiegazioni dai vertici aziendali».

Il piano di aiuto “fiduciario” concesso alla Blutec dal governo regionale, consiste in questa prima fase nell’avere anticipato, tramite Invitalia, 22 milioni di euro per l’acquisto di macchinari, in funzione dell’avvio al lavoro di tutti i dipendenti che godono della Cig. 
Somma che la Blutec dovrà rendicontare e restituire entro quattro anni.
Se la fiducia dovesse essere ricambiata, cosa che tutti auspichiamo, sul piatto ci sarebbero pronti altri 50 milioni di euro di contanti, sotto forma di prestito agevolato.