L’operazione denominata “Black Cat”, è stata eseguita eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese alle prime luci dell’alba del 31 maggio 2016.
In quella operazione è stato azzerato il  mandamento di Trabia e di San Mauro Castelverde, ha prodotto 33 ordinanze di custodia cautelare (24 in carcere e 9 agli arresti domiciliari) – emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo, Fabrizio Molinari, su richiesta della locale Procura Distrettuale, diretta da Francesco Lo Voi.  Tuttavia, in totale sono stati coinvolte 54 persone.
I soggetti sono stati accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, nonché di estorsione, furto, rapina, illecita detenzione di armi, intestazione fittizia di beni e trasferimento fraudolento di valori, reati aggravati dall’agevolazione dell’attività del sodalizio mafioso.

Contestualmente sono stati sequestrati il capitale sociale ed i beni aziendali di una società e di un’impresa individuale, riconducibili ai capi mandamento di Trabia e San Mauro Castelverde, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro.Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dai sostituti procuratori Sergio Demontis, Alessandro Picchi, Siro De Flammineis, Bruno Brucoli, Gaspare Spedale, Ennio Petrigni, hanno fornito un accurato quadro di assoluta attualità, consentendo di definire gli interessi di Cosa Nostra nella parte orientale della provincia di Palermo – da Bagheria alle province di Catania e Messina – e di ricostruire, in maniera chiara e dettagliata, i nuovi organigrammi dei due storici mandamenti mafiosi di Trabia e San Mauro Castelverde, con l’individuazione dei reggenti e degli affiliati.

In particolare, è stato documentato il ruolo di vertice ricoperto da Diego Rinella (per il mandamento di Trabia) affiancato da Michele Modica (capo famiglia di Trabia), nella gestione operativa degli affari illeciti e nei rapporti con le dipendenti famiglie mafiose di Cerda, Caccamo e Termini Imerese.
L’altro importante personaggio, secondo gli investigatori, è Francesco Bonomo (per il mandamento di San Mauro Castelverde), collaborato nella conduzione dei traffici da altri componenti dell’associazione incaricati, tra l’altro, del materiale trasporto di pizzini e messaggi verbali a reggenti e sodali delle famiglie mafiose di San Mauro Castelverde, Polizzi Generosa e Lascari.
In questi mesi il Centro Pio La Torre ha “animato” i ventisette comuni, ove risiedevano le persone coinvolte, che hanno deciso di costituirsi parte civile nel processo, senza che i comuni dovranno sostenere alcun onere in quanto le parcelle, da liquidare al legale, saranno anticipate dallo stesso “Pio La Torre”.
Ieri (13 luglio) la Procura, rappresentata dall’aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Siro De Flammineis, ha chiesto le condanne dei 54 imputati, molti dei quali si trovano in regime carcerario.

Ecco i nomi e le condanne inflitte

Rinella Diego 20 anni, Modica Michele 16, Ingrao Giuseppe 16, Vallelunga Antonino 14, Rio Giuseppe 14, Libreri Giuseppe 12,  Palmisano Salvatore 16, Libreri Rosario 8, Restivo Massimiliano 16, Abbadessa Salvatore 14, D’Amico Mario 14 e 9 mila euro di ammenda, Fardella Antonino 14,
Virone Raimondo 14, Colletti Filippo Giovanni 12, Civiletto Vincenzo 14, Li destri Giacomo 14, Giallombardo Giovanni 10 anni 8 mesi, Lombardo Francesco 6,
Napolitano Silvio 6, Liga Pietro 4 e 6 mila euro di ammenda, Calderaro Vincenzo 6, Guardino Ciro 6, Serraino Michele 4 e 6 mila euro di ammenda, Parisi Mariano 6 e 9 mila euro di ammenda, Sparacio Vincenzo 6 e 9 mila euro di ammenda, Vassallo Vincenzo 6 e 9 mila euro di ammenda, Cerniglia Francesco 6e 9 mila euro di ammenda, Vitanza Giuseppe 6 anni 4 mesi, Guzzino Diego 12, Sampognaro Salvatore 12, Medica Vincenzo 8, Contino Stefano 20, Interbartolo Gandolfo Maria 20, Muscarella Gaetano Giovanni 14, Ingrao Santina 2, Bonomo Francesco 20+ confisca dell’omonimo oleificio in San Mauro Castelverde, Scola Antonio Maria 20, Maranto Antonio Giovanni 20 e 14 mila euro di ammenda, Maranto Saverio 10, Schittino Samuele 6 anni e mesi 8 e 10 mila euro di ammenda, Schittino Salvatore 6 anni e mesi 8 e 10 mila euro di ammenda, Schittino Angelo 10, Bonomo Santo anni 8 mesi 4, Termini Pietro 10, Di Gangi Andrea 2, Bonomo Marianna 2, Anzaldi Giovanni 2, Quattrocchi Antonio 3 e 3 mila euro di ammenda, Giuliano Antonino 3 e 4 mila euro di ammenda, Pandolfo Nicolò 3 e 3 mila euro di ammenda, Scaduto Giuseppe 6 e 3 mila euro di ammenda, Teresi Antonino 6, Fatta Salvatore 4 e 6 mila euro di ammenda e Sinagra Calogero 3 e 3 mila euro di ammenda.

L’elenco dei 27 comuni che hanno deliberato la costituzione di parte civile:

Alimena, Aliminusa, Bompietro, Caccamo, Casteldaccia, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù,  Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Sciara, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia.

ha collaborato Francesca Giunta