Domenica 23 aprile si terrà l’assemblea elettiva del Consiglio d’Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo “San Giuseppe” di Petralia Sottana. La Banca del Paesaggio madonita che conta 10 filiali e 34 dipendenti.
Appuntamento alle 10.30 presso il Monastero dei Benedettini. Il silenzio di quei luoghi imporrà ai soci che interverranno di fare la scelta giusta.
Oltre 800 i soci chiamati a votare il presidente del Cda, 8 consiglieri e 3 componenti del collegio sindacale.
Un solo candidato, indiscusso per l’ennesima volta, alla guida della Banca, Stefano Farinella che ha portato la Banca, anche quest’anno, ad un utile di oltre 1200 mln euro.

Farinella, dal punto di vista tecnico è stato coadiuvato dal presidente del Collegio Sindacale, Leonardo Gennaro, anch’egli, alla ricerca della riconferma a pieno titolo, come quella ottenuta la lunga notte del 27 aprile 2014.

Ecco i nomi dei candidati alla carica di Consigliere della Banca: Salvatore Scelfo Croce (eletto nel 2014 con 362 voti), Vincenzo Occorso (307), Fabio Maria Velardi (298), Gaetano Bellina (248), Daniela Fiocco (226), Antonio Polito (223), Marinella Bellina (214) e Pietro Ferlino (193).
Tutti consiglieri uscenti, eletti da ben 693 soci e che si presenteranno al giudizio dei soci.

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Tuttavia, la loro riconferma potrebbe essere messa in discussione da Pietro Lo Dico (Castellana Sicula), imprenditore agricolo e molto vicino alla famiglia del Procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci, in quanto gestisce il fondo agricolo del magistrato. Agueci e proprietario di un immobile a Petralia Sottana ed è molto stimato in paese.
Insinuose, per tutti, le candidature di Antonio Prestianni, insegnante e consulente fiscale nonché di Angelo Puccia, dirigente del Consorzio Autostrade Siciliane.
Prestianni (181 voti) nel 2014 fece di tutto per essere riconfermato nel collegio sindacale e Puccia (107 voti) ci tentò in Consiglio, ma l’unione dei due non riuscì a sfondare il muro che si alzò per fronteggiare la loro ascesa.
Vorrebbe tentarci Leonarda Sabatino, amministratrice di diversi condomini in alcuni comuni dell’hinterland.

caricatura-gennaro-macalusoPer la carica di revisore “correranno”, insieme al presidente uscente Leonardo Gennaro, Fabrizio Di Fresco e Silene Macaluso che nel 2014 “soffiò” il posto al revisore Prestianni. La Macaluso questa volta non godrà del sostegno di Leonardo Gennaro ma pare che, per garantirla meglio, sia sceso in campo il presidente dell’Agenzia di Sviluppo, Alessandro Ficile, per un “porta a porta”.
In corsa l’uscente Rita Orlando (Petralia Sottana) e le aspiranti Visia Mascellino (Castellana Sicula – Polizzi Generosa) e Maria Bannò (Castelbuono), revisore dei conti, in scadenza, del GAL ISC Madonie.

Nel corso dell’assemblea sarà comunque possibile avanzare la propria candidatura, un’ipotesi improbabile in quanto non si può improvvisare, salvo qualche colpo di scena che metterebbe ulteriormente in discussione i giochi e le alleanze che si sono consumate nelle ultime settimane. In ogni caso i soci potranno votare nominativi diversi da quelli auto candidatisi.
Le operazioni di voto si concluderanno alle 17 ed immediatamente si procederà allo spoglio.

Oltre al momento più importante della vita associativa della Società Cooperativa, che “coltiva valori” nel Paesaggio madonita dal 1905, quale è il rinnovo degli organi sociali, i soci saranno chiamati a votare l’adesione ad una “capo gruppo”, come previsto dalla nuova riforma che regola la vita delle Banche di Credito Cooperativo in Italia.
Il CdA della “San Giuseppe” ha già deliberato di aderire G.B.I.-Gruppo Bancario Iccrea, ritenuto dalla governance della Banca “un porto sicuro”.
Come da Statuto la deliberazione dovrà essere ratificata dall’assemblea dei soci.