Un parterre di esperti e opinion leader di rilievo a confronto sul tema dei modelli assistenziali e sulla necessità di integrare efficacemente la dimensione ospedaliera con quella territoriale, valorizzando in chiave meritocratica le figure professionali coinvolte.
Tra domani e dopodomani 12 e 13 ottobre Petralia Sottana si trasformerà in una piccola capitale scientifica: presso gli spazi dell’ExMa, ovvero i locali delle Officine Creative Madonite in via Duomo che un tempo ospitavano l’ex macello, si terrà infatti la due giorni  dedicata al “Progetto Madonie Salute. Percorsi di integrazione tra ospedale – territorio nel paziente affetto da cronicità”.

Un tema che si configura come la sfida più importante del futuro prossimo venturo per tutta la comunità scientifica, in considerazione dell’aumento generale delle patologie croniche che rappresentano la conseguenza inevitabile dell’aumento della vita media e della sopravvivenza.

Di certo, la politica non potrà sottrarsi al dibattito e sarà chiamata all’individuazione di pratiche finalizzate al miglioramento della qualità della vita, sia per i pazienti che per i loro nuclei familiari.

L’ evento, egregiamente coordinato dalla Cicacongress di Palermo, è patrocinato dai Comuni di Alimena, Bompietro, Blufi, Castellana Sicula, Ganci, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana e Polizzi Generosa e dalla Sezione Sicilia dell’Italian Council of Cardiology Practice: un incontro tra soggetti istituzionali e privati all’insegna di un focus preciso, ovvero l’evoluzione degli approcci assistenziali in grado di mettere al centro del sistema quelle specificità professionali che possano adeguatamente gestire processi orientati al benessere della collettività e del singolo individuo.

In un simile scenario, un ruolo di primo piano è esercitato dalle istanze di presa in carico dei cittadini – invocate con forza anche dal mondo sindacale e dalle organizzazioni impegnate a vario titolo sul versante del welfare – per dotare il territorio di continuità assistenziale, con particolare attenzione rivolta sia ai soggetti più fragili che alle aree geograficamente periferiche ed extraurbane, realizzando una rete tra i diversi erogatori di servizi sanitari quali ospedali, Comuni, farmacie e medicina generale.

Protagonista degli interventi dei relatori sarà la cronicità declinata attraverso argomenti quali il ruolo della medicina interna nei pazienti affetti da patologie croniche, le malattie vascolari negli arti inferiori, la gestione della congestione nello scompenso cardiaco e l’ictus cerebrale, passando per la gestione dell’anziano in RSA.
E ancora, la funzione dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) nel governo delle patologie croniche, l’approccio terapeutico alla malattia diabetica dell’anziano e la perdita di coscienza nella terza età, le vaccinazioni nei bambini e negli adulti e la logopedia nel post – ictus.

Temi che, nell’arco della due giorni, saranno affrontati nell’ambito di cinque diverse sezioni (cardiologia, geriatria, broncopneumopatia cronica ostruttiva, neurologia, chirurgia) precedute da una sessione introduttiva che darà il via ai lavori a partire dalle 15:00 di venerdì 12 ottobre e che vedrà la presentazione delle finalità di Madonie – Salute.

Come spiegano Carlo Domenico Cottone e Calogero Di Maio, responsabili scientifici del progetto – del comitato scientifico fanno parte Salvatore Oddo, Felice Savaia, Ottavio Scelfo e Giuseppe Ventimiglia – l’obiettivo di quest’ultimo è il coinvolgimento di soggetti e realtà di diversa estrazione, accomunati dalla volontà di garantire la salute pubblica: enti pubblici, medici, pazienti e associazioni impegnati per far sì che l’assistenza e la cura diventino un continuum, riscattandole così dalla loro episodicità.

In un progetto del genere, anche l’informazione assume il ruolo di strumento chiave nella divulgazione di contenuti alla collettività, con particolare riferimento all’informazione sanitaria e alle fake news, quindi alle comunicazioni fuorvianti.

L’evento, rivolto alle figure professionali del biologo, fisioterapista, infermiere, logopedista e medico chirurgo, prevede il rilascio di nove crediti formativi per i partecipanti.

Programma dettagliato dell’evento

Progetto Madonie Salute. Percorsi di integrazione tra ospedale – territorio nel paziente affetto da cronicità

 

 

Progetto Madonie Salute. Integrazione tra ospedale ed il territorio: la scommessa parte da Petralia Sottana