Case, negozi, uffici senza internet e telefonia mobile: è accaduto, mercoledì mattina, in varie zone delle Madonie in tilt adsl Telecom e la telefonia mobile di Tim. Sono state numerose le chiamate al 187, gravi le perdite per gli operatori commerciali che utilizzano abitualmente telefono e internet. L’Unione dei Consumatori ha deciso di sostenere tutti i cittadini che hanno subito disagi per chiedere un congruo indennizzo economico all’operatore telefonico.

Sui continui disservizi è intervenuto, nei giorni scorsi, anche il Consiglio e l’amministrazione comunale di Petralia Soprana che si sono rivolti al prefetto di Palermo per protestare e segnalare lo stato di disagio. Nella missiva, inviata anche al gestore telefonico, viene sollecitata l’esigenza di avere un servizio continuo ed efficiente a garanzia di tutti gli operatori economici, dei cittadini ed in particolare degli anziani che, senza il telefono, sono completamente isolati. «Già il nostro territorio – ha detto il presidente del Consiglio Leo Agnello – è penalizzato riguardo alla velocità di connessione, se aggiungiamo i disservizi siamo alla frutta. Mi chiedo se siamo appesi a un solo filo».

«Ci uniamo alla protesta dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Petralia Soprana e delle Madonie – dichiara il presidente dell’Unione dei Consumatori Manlio Arnone – e sin da ora mettiamo a disposizione il nostro staff di professionisti, i nostri uffici che sono pronti a raccogliere le istanze dei cittadini e assisterli nella presentazione del reclamo o offrire assistenza stragiudiziale e giudiziale per l’ottenimento di un indennizzo congruo al danno subito».

Per informazioni contattare il numero 0916190601 o collegarsi al sito www.unionedeiconsumatori.it.