Quinto appuntamento del ciclo di incontri culturali estivi “Calici di poesie a Isnello”, ideato dal poeta, scrittore e blogger palermitano Antonino Schiera.
Iniziata lo scorso 6 luglio, la manifestazione letteraria  – alla prima edizione – è patrocinata dal Comune e dalla Biblioteca municipale di Isnello e annovera quali partner Manganello Ceramiche Artistiche di Collesano e l’associazione culturale Siciliando, presieduta da Vincenzo Perricone .

Emanuele Drago

L’incontro di venerdì 24 agosto, moderato come sempre da Schiera, vedrà la partecipazione dello scrittore, poeta e storico palermitano Emanuele Drago e si terrà a partire dalle 21:30 presso l’Auditorium del Centro Sociale del paese madonita: anche in quest’occasione, riflettori accesi sulla poesia, impreziosita dalla lettura di brani storici che rimandano alle antiche tradizioni locali.

Una delle note caratterizzanti della kermesse, infatti, è racchiusa nella rievocazione del passato attraverso la lettura dei testi, con particolare attenzione rivolta agli antichi mestieri, alle arti e alla storia di Isnello.

Vi sono inoltre due iniziative collaterali al percorso culturale: la prima riguarda la possibilità di scattare fotografie da parte di chiunque abbia voglia di partecipare, artisti e poeti inclusi, da veicolare su Facebook e Instagram attraverso l’hashtag #calicidipoesieaisnello.

Antonino Schiera

La seconda, invece, illustrata lo scorso 10 luglio dall’assessore comunale alle Attività sociali e allo Sport Anna Agostara, è rivolta ai bambini di Isnello, ai quali viene offerta la possibilità di partecipare a due eventi poetici per disegnare in piena libertà sui fogli tutto ciò che la fantasia suggerisce, all’insegna della creatività e della spontaneità.

La rassegna letteraria si concluderà il 23 settembre con la partecipazione di tutti i poeti coinvolti (Gino Pantaleone, Francesco Ferrante, Nicola Romano, Francesca Luzzio, Emanuele Drago e Lavinia Alberti protagonista del prossimo incontro fissato per il 31 agosto).

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al coinvolgimento dell’amministrazione comunale, consapevole delle potenzialità espresse dal territorio sotto il profilo delle bellezze architettoniche e paesaggistiche.