La cessione gratuita, al prezzo simbolico di 1 euro, di immobili vetusti ubicati nel territorio di Termini Imerese, per un progetto di recupero del patrimonio abitativo e di riqualificazione urbana. E’ il progetto “Case a 1 euro”, lanciato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, già sperimentato in molte altre città.
Il Comune svolgerà il ruolo di intermediario tra chi vuole disfarsi di un vecchio immobile e chi è invece interessato all’acquisto, impegnandosi ad assicurare celerità nel perfezionamento della vendita e nel rilascio dei titoli abilitativi per la ristrutturazione dell’immobile. Chi acquista invece, oltre a sostenere tutte le spese necessarie per perfezionare la vendita, si obbliga a ristrutturare l’immobile, in tempi certi.

«Abbiamo deciso di lanciare anche a Termini Imerese questa iniziativa –  ha commentato il vicesindaco e assessore all’urbanistica Licia Fullone -, che ha già avuto successo in tanti altri Comuni, con l’obiettivo di riqualificare i quartieri in cui si trovano immobili vetusti e abbandonati che i proprietari, per svariati motivi, non hanno interesse a ristrutturare. Questa operazione inoltre si inserisce a pieno titolo nel nostro progetto di rilancio turistico della Città in quanto può attrarre investimenti per la apertura, ad esempio, di nuovi bed and breakfast.»

«Ringrazio la dirigente del II settore, ing. Loredana Filippone – ha affermato il sindaco Francesco Giunta -, che ha predisposto l’avviso e gli uffici comunali che gestiranno le relative procedure amministrative. Mi auguro che saranno numerosi i proprietari ad aderire a questo progetto e di potere quindi, fra qualche mese, iniziare a vedere i risultati positivi sia in termini di nuove ristrutturazioni edilizie affidate ai tecnici e alle manovalanze del territorio, sia in termini di riqualificazione urbana della nostra città.»

I proprietari che intendono aderire all’iniziativa dovranno far pervenire al Comune di Termini Imerese, Piazza Duomo, dal 13 ottobre 2017 al 13 gennaio 2018 domanda di disponibilità alla cessione dell’immobile, documentazione catastale dell’immobile, documentazione fotografica dello stato attuale dell’immobile, copia di un documento d’identità in corso di valida del sottoscrittore della domanda.

Dovranno, inoltre, accettare che il proprietario s’impegni a stipulare l’atto di vendita al prezzo simbolico di 1€ e la disponibilità alla vendita per un periodo di anni due dalla presentazione della domanda. Il comune, conclusa la procedura di acquisizione delle domande di disponibilità, provvederà a pubblicare un Avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti disponibili all’acquisto ed alla ristrutturazione degli immobili.